Trasferimento · lista

Primi 30 giorni nel sud della Francia: lista per chi arriva

L'ordine del primo mese in Francia: l'indirizzo, poi la convalida del visto VLS-TS online su ANEF (non oltre 3 mesi dall'arrivo), il conto in banca, la sécu, la CAF, il numero fiscale. Qui sotto gli stessi passi per settimane e le trappole tipiche.

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Senza indirizzo non si apre bene un conto, senza conto (RIB) non si presenta domanda alla CAF e alla sécu: l’ordine dei passi conta, perché una cosa si aggancia all’altra. Un’analisi dettagliata con indirizzi e link è nella pagina i primi 30 giorni nella sezione «Trasferimento», l’intera sezione è Trasferirsi in Francia.

Piano per settimane

SettimanaCosa fareTermine o condizione
1Confermare l’indirizzo, convalidare il visto VLS-TS su ANEFvisto - non oltre 3 mesi dall’arrivo
2Aprire il conto (RIB), prendere una SIM franceseil conto serve quasi per tutto
3Presentare domanda alla sécu e per la Carte Vitale, presentare l’APL alla CAFsécu: chi lavora subito, chi non lavora - dopo 3 mesi di residenza
4Ottenere il numero fiscale, pianificare il titolo dopo il vistocarte visiteur e étudiant - online su ANEF 2-4 mesi prima della fine del visto

Settimana 1 - indirizzo e visto

  • Prova dell’indirizzo (justificatif de domicile). Contratto d’affitto o, se vivete da conoscenti, - attestation d’hébergement + documento d’identità dell’ospitante + una sua bolletta recente (luce/internet).
  • Convalida del visto VLS-TS: entro 3 mesi dall’arrivo, online sul sito ANEF del Ministero dell’Interno (administration-etrangers-en-france.interieur.gouv.fr), con il pagamento della tassa tramite timbro elettronico. Il certificato medico dell’OFII non lo chiedono a tutti: lo si consegna, per esempio, al rilascio della carta «salarié» o «vie privée et familiale».

Settimana 2 - banca e telefono

  • Conto in banca (RIB). Serve quasi per tutto. Vanno bene sia le banche classiche sia quelle online. Se rifiutano, c’è il «droit au compte» tramite la Banque de France.
  • SIM francese con un numero locale - a questa sono legati appuntamenti e conferme.

Settimana 3 - salute e sussidi

  • Sécurité sociale (sécu) e Carte Vitale: chi lavora presenta la domanda PUMa alla CPAM subito, chi non lavora - quando avrà vissuto in Francia 3 mesi. Servono il modulo S1106, il titolo (o il visto VLS-TS), il contratto o una busta paga oppure carte sulla residenza di oltre 3 mesi, una copia dell’atto di nascita (plurilingue o con la traduzione di un traduttore giurato) e il RIB. Mentre si fa la Carte Vitale, si rilascia un’attestation provvisoria.
  • CAF e APL. Se affittate casa - presentate l’APL: servono il RIB, il contratto d’affitto, il titre de séjour.

Settimana 4 - tasse e «code»

  • Numero fiscale (numéro fiscal). Al centre des finances publiques: la dichiarazione si presenta anche con reddito zero - l’avis d’imposition poi lo chiedono dappertutto.
  • Titolo dopo il visto VLS-TS: le carte visiteur, étudiant e alcune altre si chiedono online su ANEF - non prima di 4 mesi e non oltre 2 mesi prima della fine del visto, per questo non serve prenotarsi in préfecture; le carte salarié e entrepreneur si presentano in préfecture o sous-préfecture, negli ultimi 2 mesi prima della fine del documento attuale. L’appuntamento in préfecture - secondo le regole della propria préfecture (nell’Hérault - modulo su demarche.numerique.gouv.fr).

Le trappole principali

  1. La traduzione dei documenti fatela da un traduttore giurato (traducteur assermenté, l’elenco cercatelo nella guida a medici e traduttori) - una traduzione normale non la accettano.
  2. Non rimandate la convalida del visto su ANEF - il ritardo crea problemi con lo status.
  3. Non c’è un appuntamento in préfecture? Controllate gli slot a diverse ore del giorno, mandate il fascicolo con raccomandata (recommandé), in extremis - référé al tribunale amministrativo.

Indirizzi concreti (quale préfecture, OFII, CPAM, CAF è la vostra) - nella guida della vostra città; l’analisi dettagliata per settimane è nella pagina i primi 30 giorni, e tutto l’ordine del trasferimento nella sezione Trasferimento. Le domande sulla vostra situazione si possono fare nella chat «Vibe Sud della Francia» su Telegram.

Domande frequenti

Cosa fare nella primissima settimana?
Fissare l’indirizzo di residenza (contratto d’affitto o attestation d’hébergement di chi vi ospita, più il suo documento e una bolletta recente) e, se siete arrivati con un visto VLS-TS, convalidarlo online sul sito ANEF del Ministero dell’Interno (administration-etrangers-en-france.interieur.gouv.fr) - non oltre 3 mesi dall’arrivo. Il resto si costruisce intorno all’indirizzo e al conto.
Si può fare tutto in 30 giorni?
Avviare - sì. Concludere - non sempre: la Carte Vitale, la risposta della CAF e l’appuntamento in préfecture possono richiedere settimane. L’obiettivo del primo mese è presentare tutto e ottenere le ricevute (récépissé/attestation), non avere tutto in mano.
Quanto tempo c'è per la convalida del visto VLS-TS?
Non oltre 3 mesi dall’arrivo, online sul sito ANEF, con il pagamento della tassa tramite timbro elettronico. Non conviene rimandare: il ritardo crea problemi con lo status.
Quando presentare la domanda alla sécu?
Chi lavora presenta la domanda PUMa alla CPAM subito, chi non lavora - quando avrà vissuto in Francia 3 mesi. Mentre si fa la Carte Vitale, si rilascia un’attestation provvisoria.
Cosa fare se non c'è un indirizzo per i documenti?
Se vivete da conoscenti, serve un’attestation d’hébergement dell’ospitante, più il suo documento d’identità e una bolletta recente (luce o internet). Senza un indirizzo confermato non si apre bene un conto, e senza conto (RIB) non si presenta domanda alla CAF e alla sécu.
Serve una SIM francese?
Sì, meglio prenderla nelle prime settimane: agli appuntamenti e alle conferme è legato il numero locale.

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