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Carte Vitale e sécu: assicurazione sanitaria in Francia

In Francia l'assicurazione non la fa il datore di lavoro, ma voi: chi lavora presenta subito la domanda alla CPAM, chi non lavora di solito dopo 3 mesi in Francia. La Carte Vitale si ordina solo col numero definitivo; mentre lo verificano (fino a 9 mesi), le spese si rimborsano con il numero provvisorio NIA.

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L’assicurazione sanitaria in Francia ha tre strati: la base statale (sécu), l’integrazione (mutuelle) e la CSS per chi ha redditi bassi. Qui sotto trovate cosa presentare, dove, in che ordine e cosa aspettarsi, secondo le regole di ottobre 2026. Le cifre le abbiamo confrontate con ameli.fr e service-public, e accanto a ciascuna c’è la data della pagina.

Che cos’è la sécu e a che serve

Sécu è il nome comune della sécurité sociale, il sistema obbligatorio di assicurazione sanitaria statale della Francia. È lei che rimborsa una parte delle spese per medici, ospedali, analisi e farmaci: non tutto, ma una quota della tariffa della cassa.

Tassi di rimborso (ameli, tabella del 30 settembre 2026; service-public, F33956 e F200):

Tipo di prestazioneTariffa della cassaRimborsa la sécu
Visita dal généraliste, secteur 1, con médecin traitant dichiarato30 €70 % = 21 €, meno 2 € di participation forfaitaire: in tasca 19 €
Medico e sage-femme (tasso generale)secondo tariffa70 %
Psichiatra (medico, secteur 1)secondo tariffa70 %
Psicologo del programma Mon soutien psy (solo psicologo partner, fino a 12 sedute l’anno)50 € a seduta60 %
Analisi, infermieri, fisioterapistisecondo tariffa60 %
Dentista (chirurgien-dentiste): visita e cure ordinarievisita 23 €60 % = 13,80 €
Medico stomatologo (stomatologue), stesse prestazionisecondo tariffa70 %
Protesi e ortodonziatariffe particolarisecondo queste tariffe
Ricovero (ospedale pubblico o clinica convenzionata)secondo tariffa80 %

Su ogni visita medica, e anche su analisi e radiografie, la cassa trattiene agli adulti la participation forfaitaire di 2 €: non più di 8 € al giorno presso lo stesso medico e 70 € l’anno. Non la pagano i minorenni, le donne incinte dal 1º giorno del 6º mese al 12º giorno dopo il parto e chi riceve la CSS. La franchigia (franchise médicale) è un’altra trattenuta: 1 € per ogni confezione di farmaco e per ogni prestazione di infermiere o fisioterapista, 4 € per ogni trasporto sanitario, fino a 70 € l’anno a persona.

In ospedale si aggiunge il forfait hospitalier: 23 € al giorno (17 € in reparto psichiatrico) dal 1º marzo 2026. La cassa non lo rimborsa. Non lo pagano, tra gli altri, i beneficiari della CSS e le donne incinte negli ultimi 4 mesi di gravidanza, al parto e nei 12 giorni successivi (service-public, F200).

PUMa: chi può iscriversi

Dal 1º gennaio 2016 in Francia vale la PUMa (Protection Universelle Maladie): chiunque lavora in Francia o ci vive in modo stabile e regolare ha diritto al pagamento delle spese mediche. Siete in regola se:

  • lavorate in Francia - il diritto si apre subito, dall’inizio del lavoro, senza i 3 mesi di attesa; la domanda (S1106 con contratto o busta paga) la presentate voi alla CPAM del luogo di residenza;
  • non lavorate, ma vivete in Francia in modo stabile e regolare - il diritto si apre dopo 3 mesi e resta se vivete in Francia almeno 6 mesi l’anno.

Senza i 3 mesi di attesa presentano la domanda, tra gli altri, i rifugiati e chi ha la protezione sussidiaria, i familiari arrivati da un assicurato, gli studenti e i tirocinanti in base ad accordi di cooperazione.

Per chi non è cittadino del SEE conta proprio la «stabilità e regolarità»: serve un titre de séjour valido o un documento di soggiorno. Va bene anche la prova che la domanda di titre è stata presentata (attestation de prolongation d’instruction da ANEF). I cittadini del SEE e della Svizzera si accontentano del passaporto o della carta d’identità. Gli studenti delle università si iscrivono da soli sul portale etudiant-etranger.ameli.fr.

Iscriversi è un obbligo: secondo service-public chi rifiuta di proposito la registrazione o non la avvia ostinatamente rischia 6 mesi di carcere e 15 000 € di multa (o una delle due pene). La cassa controlla a campione la residenza: bisogna provare 6 mesi di vita in Francia negli ultimi 12, per i documenti si hanno 30 giorni, e senza risposta i diritti vengono chiusi e possono chiedere di restituire i pagamenti (ameli, 12 gennaio 2026).

Cittadini UE/SEE. Nel soggiorno temporaneo in un altro paese UE ci si cura con la tessera EHIC (CEAM), ma per un trasferimento non vale. Chi si trasferisce e resta assicurato nel proprio paese si registra con il modulo S1. Chi non lavora e non ha un’assicurazione nel paese d’origine ottiene la PUMa dopo 3 mesi di vita stabile in Francia, se il reddito non è inferiore a RSA/ASPA (ameli, 9 giugno 2026).

Come registrarsi alla CPAM: documenti e procedura

La domanda va alla CPAM - Caisse Primaire d’Assurance Maladie, la cassa del luogo in cui vivete (i lavoratori agricoli sono seguiti dalla MSA). L’indirizzo e i contatti della vostra cassa li trovate su ameli.fr, nella sezione «Adresses et contacts».

Elenco dei documenti

Al modulo S1106 (cerfa 15763*02) si allegano le copie secondo la vostra situazione:

  1. Documento d’identità: per i cittadini di paesi fuori dal SEE e dalla Svizzera - un titre valido o un documento di soggiorno (come ottenere il titre de séjour).
  2. Per chi lavora - il contratto o la busta paga.
  3. Per chi non lavora - le carte che provano che vivete in Francia da più di 3 mesi: contratto d’affitto, ricevute dell’affitto o bollette di luce, acqua, telefono fisso di più mesi di fila, conto dell’albergo degli ultimi 3 mesi.
  4. Per chi è nato all’estero - la copia integrale dell’atto di nascita o un estratto con l’indicazione dei genitori. Se serva la traduzione, lo dirà la cassa. Per il numero definitivo ameli chiede un documento plurilingue o la traduzione di un traduttore giurato (traducteur assermenté); l’originale si allega alla traduzione, e i documenti di alcuni paesi vanno anche legalizzati o muniti di apostille.
  5. RIB (coordinate del conto, IBAN) - per l’accredito dei rimborsi. Se il conto non c’è ancora, prima aprite un conto in banca.

Dove inviare

La prima domanda (S1106 con i documenti) si invia alla CPAM del luogo di residenza. L’account ameli si aprirà solo dopo il numero definitivo. Gli studenti delle università si iscrivono in un altro modo: online su etudiant-etranger.ameli.fr (passaporto, titre, certificato dell’università, RIB o IBAN, documento di nascita).

Un termine generale di risposta alla domanda ameli non lo indica. Lo indica solo per il numero definitivo: l’esame del dossier richiede fino a 9 mesi. Finché è in corso, le spese si rimborsano con il numero provvisorio NIA.

Se la cassa tace a lungo, chiamate il 3646 (dall’estero - +33 1 84 90 36 46) o presentatevi alla CPAM col dossier completo. Scrivere tramite la «messagerie» si può nell’account ameli, ma si apre solo dopo il numero definitivo. Il termine di 2 mesi vale per la domanda di CSS: la cassa risponde al più tardi 2 mesi dopo il dossier completo, e un rifiuto si può contestare davanti alla commissione CRA entro 2 mesi.

Numero della sécu e attestazione

Dopo la domanda la cassa manda una lettera con il NIA (numéro d’identification d’attente), il numero provvisorio. La cassa controlla i documenti e li passa al servizio incaricato dall’INSEE; a ogni tappa arriva una lettera, e con il numero definitivo - la lettera su come ottenere la Carte Vitale.

In che cosa il NIA differisce dal numero definitivo:

  • Il NIA vale 9 mesi. Con quello si possono già avere i rimborsi, ma non si può ordinare la Carte Vitale né aprire l’account ameli.
  • Il numero definitivo (numéro de sécurité sociale définitif) viene assegnato dopo il controllo dei documenti; l’esame richiede fino a 9 mesi.

Se la cassa non ha il documento di nascita, per presentarlo si hanno 3 mesi, dopo il sollecito altri 3. Poi i pagamenti vengono sospesi e dopo altri 3 mesi la cassa decide il caso (service-public, F16467, 18 settembre 2026). Se il documento è impossibile da ottenere, per esempio perché gli archivi dello stato civile sono distrutti, lo si prova con delle carte e la cassa decide a parte (ameli, 2 ottobre 2026).

L’attestation de droits (il certificato dei vostri diritti) si scarica nell’account ameli, cioè dopo il numero definitivo. Col NIA l’account non c’è ancora, e la cassa manda lettere a ogni tappa.

Carte Vitale: quando arriva

La Carte Vitale è la tessera verde che si mostra ai medici e in farmacia. La prima tessera si ordina solo dopo il numero definitivo: online nell’account ameli o nell’app Compte ameli, oppure con il modulo cartaceo «Ma nouvelle carte Vitale» per posta.

Tempi dopo l’ordine (ameli, service-public F265, 29 agosto 2026):

  • ordine online - circa 2 settimane;
  • ordine per posta - circa 3 settimane.

L’intero percorso «domanda - NIA - numero definitivo - tessera» richiede, col controllo dei documenti, fino a 9 mesi, più queste 2-3 settimane. Tempi come «2-4 settimane dalla domanda» non hanno alcuna conferma ufficiale.

La tessera è gratuita. Se qualcuno chiede soldi per farla, rinnovarla o per l’app, è una truffa (ameli). Il 3646 è l’unico numero per contattare la CPAM, e chi chiama non vi chiederà mai il RIB né i dati della carta di credito.

Finché la tessera non c’è, ai medici si mostra l’attestation de droits dell’account ameli. Esiste anche l’app carte Vitale sullo smartphone: secondo service-public è attiva in tutta la Francia da novembre 2025, ma gli operatori sanitari si collegano gradualmente, perciò ameli consiglia di portare sempre con sé la tessera di plastica. L’app si può attivare con il video se avete un titre de séjour francese (nell’elenco di ameli ci sono ancora il passaporto francese e i documenti d’identità di alcuni paesi UE).

Come scegliere il médecin traitant

Il médecin traitant è il vostro medico di base, dichiarato alla CPAM. Da lui dipende come si rimborsano le visite e le visite specialistiche.

Perché è importante:

  • Con il médecin traitant dichiarato la visita dal généraliste secteur 1 costa 30 €: la cassa rimborsa il 70 % (21 €) e trattiene 2 €, in tasca 19 €.
  • Senza un medico dichiarato il rimborso è più basso (service-public, F163).

La scelta è libera: un medico di famiglia o uno specialista, senza vincolo di indirizzo, ma il medico deve accettare. Lo si può cambiare in qualsiasi momento senza spiegazioni.

Come dichiararlo. Ci sono due modi:

  1. Il medico fa lui la dichiarazione online con la vostra Carte Vitale durante la visita; viene registrata subito.
  2. Oppure voi e il medico firmate il modulo S3704 (Déclaration de choix du médecin traitant) e lo spedite alla cassa.

Il primo modo richiede la vostra Carte Vitale, quindi finché la tessera non c’è va bene il modulo.

Senza l’impegnativa del médecin traitant si può andare dal ginecologo, dall’oculista e dallo stomatologo (stomatologue) col rimborso normale, ma solo se il médecin traitant è dichiarato. Dal dentista (chirurgien-dentiste) e dalla sage-femme si può andare direttamente in ogni caso. Sullo psichiatra le fonti ufficiali dicono cose diverse, quindi chiedete alla vostra cassa.

Se non trovate un généraliste che prende nuovi pazienti, cercate su Doctolib e Maiia e telefonate direttamente agli studi; i medici russofoni del sud li abbiamo raccolti in un elenco a parte. Se nemmeno così riuscite, rivolgetevi all’organizzazione di coordinamento territoriale (per esempio la CPTS) della vostra zona e, se non c’è, alla vostra CPAM.

Mutuelle: che cos’è e se vi serve

La sécu è la base obbligatoria, ma copre solo una quota della tariffa. La mutuelle (o complémentaire santé) è l’assicurazione integrativa; in ospedale, per esempio, il 20 % rimasto dopo la sécu può prenderlo lei.

Tre possibilità

1. Mutuelle tramite il datore di lavoro. Il datore di lavoro privato è tenuto a dare ai dipendenti una mutuelle collettiva e a pagarne almeno il 50 % del contributo. Si può rifiutare in casi particolari, per esempio se avete la CSS.

2. Mutuelle individuale. Se quella collettiva non c’è, la scegliete voi. I prezzi degli assicuratori sono diversi e una tariffa ufficiale non esiste: confrontate le offerte per copertura e contributo.

3. CSS (Complémentaire Santé Solidaire) - l’assicurazione integrativa statale per chi ha redditi bassi: gratuita o con un contributo non superiore a 1 € al giorno a persona. Soglie di reddito annuo dal 1º aprile 2026 (ameli, 31 marzo 2026; service-public F10027, 1º luglio 2026):

Composizione del nucleoCSS gratuita (reddito annuo)CSS a pagamento (reddito annuo)
1 personafino a 10 421 €fino a 14 069 €
2 personefino a 15 632 €fino a 21 103 €
3 personefino a 18 758 €fino a 25 324 €
4 personefino a 21 885 €fino a 29 544 €
ogni persona in piùpiù 4 169 €più 5 628 €

Il contributo per la CSS a pagamento dipende dall’età al 1º gennaio dell’anno di assegnazione. Al mese a persona (secondo ameli): 8 € fino a 29 anni, 14 € a 30-49 anni, 21 € a 50-59 anni, 25 € a 60-69 anni, 30 € dai 70 anni.

Con la CSS non pagate i 2 € di participation forfaitaire né le franchigie, i medici non applicano dépassements d’honoraires e, se seguite il parcours de soins, non occorre anticipare nulla.

La CSS spetta a uno straniero se ha un titre valido e vive in Francia senza interruzioni da più di 3 mesi. Prima di questo termine - solo in casi particolari: lavoro oltre 3 mesi, studio, alcune prestazioni. Il reddito si calcola sui 12 mesi; se avete vissuto all’estero, servirà un documento sulla situazione fiscale e sociale di ogni paese. La domanda si presenta online nell’account ameli o con il modulo cartaceo cerfa 12504 alla propria cassa. La cassa risponde al più tardi 2 mesi dopo il dossier completo, e il silenzio oltre i 2 mesi vale come consenso. La CSS è data per un anno e si rinnova ogni anno, da 4 a 2 mesi prima della scadenza.

Emergenza e pronto soccorso

Ambulanza: 15 e 112

Se qualcuno sta male adesso, chiamate il 15 (Samu, urgenza medica). Il 18 sono i pompieri, il 17 la polizia, e il 112 è il numero europeo: vi smista al servizio giusto e funziona in tutti i paesi UE. La chiamata è gratuita, da fisso e da cellulare, a qualsiasi ora; il luogo della chiamata viene localizzato e in bolletta non compare (service-public, F33954, 25 agosto 2026). Funziona anche una SIM senza piano: il credito è finito o il contratto è stato disdetto, ma la scheda è nel telefono. Se dopo la chiamata vi richiamano dal numero 0 800 112 112, sono i servizi di soccorso, non spam.

Non è urgente (un raffreddore, per esempio)? Cercate il medico di guardia o la farmacia di turno per la notte, i fine settimana e i festivi: l’elenco lo dà il comune. E se serve un consiglio medico per telefono, lo stesso 15 ora è anche il Service d’accès aux soins: lì possono dare un consiglio medico, una ricetta, organizzare una visita o indirizzare ad altri specialisti.

Chi paga e che cosa. La chiamata in sé non si paga. Si paga quello che viene dopo:

  • Il trasporto in ambulance, VSL o taxi conventionné di solito è rimborsato al 55 % della tariffa convenzionata, in alcuni casi al 100 % (ameli, 30 settembre 2026). Tra i casi al 100 %: il trasporto dei beneficiari di CSS e AME e il trasporto d’urgenza, se durante il ricovero viene fatta una procedura costosa. Con una chiamata d’urgenza al 15 la prescrizione del trasporto può essere compilata a posteriori dal medico dell’ospedale in cui vi hanno portato. La franchigia di 4 € non si applica al trasporto d’urgenza su chiamata al 15. Con il tasso al 55 % il resto (ticket modérateur, 45 %) lo copra o no la vostra mutuelle, guardatelo nel contratto.
  • La visita al pronto soccorso senza ricovero - forfait patient urgences (FPU): 23 € dal 1º marzo 2026, prima erano 19,61 € (ameli, 2 marzo 2026; service-public, A18830). L’Assurance Maladie non lo rimborsa, ma ameli scrive che la mutuelle lo rimborsa per intero. Per chi ha una ALD e per alcune altre categorie l’FPU scende a 9,96 €, chi ha l’AME non lo paga. Se vi hanno tenuto in ospedale l’FPU non si applica: riguarda chi è uscito dal reparto senza ricovero. Non confondetelo con il forfait hospitalier, la quota giornaliera per il letto (è più in alto nel testo).
  • L’uscita di un’équipe SMUR (équipe mobile di rianimazione): una regola attuale sul pagamento non l’abbiamo trovata. Il ministero in una risposta del 3 marzo 2020 scriveva che la prassi degli ospedali varia e va chiarita; promettere «gratis» o «a pagamento» non lo facciamo.

AME: a chi spetta per legge

L’AME (aide médicale de l’État) è un aiuto statale per gli stranieri in posizione irregolare, perché possano curarsi senza anticipare nulla. Secondo service-public (F3079, 1º aprile 2026) bisogna vivere in Francia da più di 3 mesi, non avere un titre de séjour da più di 3 mesi e stare entro il tetto di reddito degli ultimi 12 mesi: per una persona in Francia metropolitana 10 421 €, per due 15 632 €. I minorenni ricevono l’AME senza periodo di attesa. A Mayotte non vale. Copre il 100 % delle spese mediche e ospedaliere entro le tariffe della sécu; sono escluse, per esempio, la procreazione assistita e la cura termale, e una parte delle prestazioni non urgenti si apre solo 9 mesi dopo l’ammissione all’AME.

In che cosa l’AME differisce da quanto descritto sopra. La PUMa è l’assicurazione di base per chi lavora e per chi vive in Francia in modo stabile e regolare, con un documento di soggiorno legale. La CSS è un’aggiunta all’assicurazione per i redditi bassi e richiede un titre de séjour valido; il tetto della CSS gratuita per una persona coincide con quello dell’AME (10 421 €), il gradino a pagamento arriva a 14 069 €. L’AME è per chi un permesso di soggiorno non ce l’ha. Quando la situazione si regolarizza, il diritto all’assicurazione nasce dal lavoro o dalla residenza stabile e regolare.


Nella pratica tutto questo è meno spaventoso che sulla carta, soprattutto se accanto ci sono persone che questa strada l’hanno già fatta. Se avete domande sulla CPAM e sui medici nella vostra città, fatele nella nostra chat: qualcuno dei partecipanti può averlo vissuto da poco dalle vostre parti.

Chat della comunità «Vibe Sud della Francia» su Telegram - trasferimento, medicina e vita nel sud della Francia


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Fonti

  1. PUMa: кто имеет право, как подать заявление, проверки проживания - страница ameli, редакция 12 января 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  2. PUMa: условия, срок ожидания, обязанность встать на учёт - карточка F34308, проверена 13 мая 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  3. К какой кассе вы относитесь (CPAM, MSA) - карточка F225, проверена 13 марта 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  4. Бланк S1106 (cerfa 15763*02) со списком документов по ситуации - Service-Public.gouv.fr (DILA), moduli. Verificato il
  5. Как заполнить заявление на открытие прав - карточка R45084, проверена 21 апреля 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  6. Родившиеся за границей: заявление, временный номер NIA, документы - страница ameli, редакция 2 октября 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  7. Постоянный номер для работника, приехавшего во Францию, - карточка F16467, проверена 18 сентября 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  8. Как заказать Carte Vitale: условия, сроки, бесплатность, attestation de droits - страница ameli - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  9. Carte Vitale: получение, приложение, номер 3646 - карточка F265, проверена 29 августа 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  10. Приложение carte Vitale: установка и активация - страница ameli, редакция 28 мая 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  11. Иностранные студенты: регистрация на etudiant-etranger.ameli.fr - страница ameli, редакция 19 января 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  12. Студент-иностранец и социальное страхование - карточка F675, проверена 13 августа 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  13. Таблица ставок возмещения - страница ameli, редакция 30 сентября 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  14. Participation forfaitaire 2 € - страница ameli, редакция 29 сентября 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  15. Franchise médicale - страница ameli, редакция 29 сентября 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  16. Ticket modérateur, forfait, franchises - карточка F165, проверена 1 октября 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  17. Стоматологическая помощь: ставки - карточка F33956, проверена 30 января 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  18. Mon soutien psy: сеансы у психолога - страница ameli, редакция 16 сентября 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  19. Госпитализация: 80 % и forfait hospitalier - карточка F200, проверена 1 марта 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  20. Médecin traitant: как выбрать и объявить, прямой доступ к специалистам - карточка F163, проверена 21 августа 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  21. Как выбрать и объявить médecin traitant - страница ameli, редакция 13 января 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  22. Complémentaire santé solidaire: пороги с 1 апреля 2026 и взносы по возрасту - страница ameli, редакция 31 марта 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  23. C2S (CSS): условия, доход, срок ответа, продление - карточка F10027, проверена 1 июля 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  24. Коллективная mutuelle в частной компании - карточка F33754, проверена 20 января 2026 - Entreprendre.Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  25. Карта EHIC (CEAM): что покрывает и когда не годится - карточка F34441, проверена 11 августа 2025 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  26. Гражданин ЕС без работы: страховка во Франции - страница ameli, редакция 9 июня 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  27. Номера экстренных служб (15, 17, 18, 112, 114): карточка F33954, проверена 25 августа 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  28. Frais de transport: prise en charge et remboursements - страница ameli, 30 сентября 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  29. Le forfait patient urgences (FPU) - страница ameli, 2 марта 2026 - Assurance Maladie (ameli.fr). Verificato il
  30. Forfait patient urgences: 23 € depuis le 1er mars 2026 - новость A18830, 3 марта 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  31. Aide médicale de l'État (AME): карточка F3079, проверена 1 апреля 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  32. Réponse ministérielle aux questions écrites n° 26438 et n° 13291 (SMUR, 3 марта 2020) - Assemblée nationale. Verificato il

Domande frequenti

Quando si può presentare la domanda alla CPAM dopo il trasloco?
Chi lavora presenta la domanda subito: il diritto si apre dall’inizio del lavoro, non occorre aspettare 3 mesi. Se non lavorate, di solito bisogna aver vissuto in Francia 3 mesi (service-public, F34308, verificata il 13 maggio 2026). Senza attesa presentano la domanda, tra gli altri, i rifugiati, i familiari di un assicurato e gli studenti. La domanda - il modulo S1106 con i documenti - la inviate voi alla CPAM del luogo di residenza.
Quali documenti servono per la CPAM?
Servono il modulo S1106 (cerfa 15763*02) e le copie dei documenti. Un documento d’identità e, per i cittadini di paesi fuori da UE/SEE e Svizzera, un titre de séjour valido o un documento di soggiorno. Per chi lavora - il contratto o la busta paga; per chi non lavora - le carte che provano che vivete in Francia da più di 3 mesi (contratto d’affitto, ricevute dell’affitto o bollette di luce, acqua, telefono fisso di più mesi di fila, conto dell’albergo degli ultimi 3 mesi). Per chi è nato all’estero - la copia integrale dell’atto di nascita o un estratto con l’indicazione dei genitori, e il RIB.
Che cos'è il NIA e quando arriva il numero definitivo?
Il NIA è il numero provvisorio che la cassa manda per lettera dopo la domanda. Con quello le spese si rimborsano già, ma non si può avere la Carte Vitale né aprire l’account ameli. Il NIA vale 9 mesi, e l’esame del dossier per il numero definitivo richiede fino a 9 mesi (ameli, versione del 2 ottobre 2026). La cassa manda una lettera a ogni tappa e, insieme al numero definitivo, la lettera su come ottenere la Carte Vitale.
Serve la mutuelle (assicurazione integrativa)?
Il datore di lavoro privato è tenuto a dare ai dipendenti una mutuelle collettiva e a pagarne almeno il 50 % del contributo (service-public, F33754, verificata il 20 gennaio 2026). La sécu rimborsa la visita medica al 70 % della tariffa e l’ospedale all'80 %, e il resto non lo copre: in ospedale il 20 % rimasto può prenderlo la mutuelle. Se il reddito è basso c’è la CSS (complémentaire santé solidaire): dal 1º aprile 2026 è gratuita con un reddito annuo fino a 10 421 € per una persona, e con un reddito fino a 14 069 € costa non più di 1 € al giorno.
Si può andare dal medico finché la Carte Vitale non c'è?
Sì: col numero provvisorio NIA le spese si rimborsano già. Al posto della tessera ai medici si mostra l’attestation de droits, ma nell’account ameli si può scaricare solo dopo il numero definitivo: col NIA l’account non si apre. Mentre il controllo è in corso, la cassa manda lettere a ogni tappa. Gli studenti ricevono subito il numero provvisorio e l’attestation provvisoria su etudiant-etranger.ameli.fr.
Il médecin traitant è obbligatorio?
Meglio dichiararlo: senza médecin traitant dichiarato la visita si rimborsa meno (service-public, F163, verificata il 21 agosto 2026), e dal ginecologo, dall’oculista e dal dentista senza impegnativa col rimborso normale si può andare solo avendo un medico dichiarato. Si dichiara in due modi: il medico fa lui la dichiarazione online con la vostra Carte Vitale durante la visita, oppure voi e il medico firmate il modulo S3704 e lo spedite alla cassa.
Serve la traduzione dei documenti per la CPAM?
Sì, se l’atto di nascita non è plurilingue. Per il numero definitivo ameli chiede un documento plurilingue o la traduzione di un traduttore giurato (traducteur assermenté); l’originale si allega alla traduzione. Secondo service-public (F16467) la traduzione in francese serve, salvo per i documenti di paesi del SEE e della Svizzera o se una convenzione internazionale ne dispensa. Se serva anche per il modulo S1106, lo dirà la cassa.
Sono studente: a chi mi rivolgo?
Gli studenti stranieri delle università si registrano da soli su etudiant-etranger.ameli.fr: servono passaporto, titre de séjour, certificato dell’università per l’anno in corso, RIB o IBAN e un documento di nascita. Il sito dà subito il numero provvisorio e l’attestation provvisoria. Gli studenti UE con una CEAM valida non devono registrarsi.
Qual è il numero dell'emergenza sanitaria in Francia e quanto costa la chiamata?
Urgenza medica - 15 (Samu), pompieri - 18, polizia - 17, numero europeo - 112, che vi smista al servizio giusto. La chiamata è gratuita da cellulare e da fisso, funziona 24 ore su 24 e anche con una SIM senza piano (service-public F33954, 25 agosto 2026). Non si paga la chiamata, ma quello che viene dopo: il trasporto in ambulance di solito è rimborsato al 55 % della tariffa convenzionata, in alcuni casi al 100 % (ameli, 30 settembre 2026), mentre la visita al pronto soccorso senza ricovero costa 23 € dal 1º marzo 2026 (forfait patient urgences).
Che cos'è l'AME e in che cosa differisce da PUMa e CSS (detta anche C2S)?
L’AME (aide médicale de l’État) è un aiuto per gli stranieri in posizione irregolare: secondo service-public (F3079, 1º aprile 2026) bisogna vivere in Francia da più di 3 mesi, non avere un titre de séjour da più di 3 mesi e stare entro il tetto di reddito dei 12 mesi (10 421 € per una persona in Francia metropolitana). La PUMa è l’assicurazione di base per chi lavora e per chi vive in Francia in modo stabile e regolare. La CSS è un’aggiunta all’assicurazione per i redditi bassi e richiede un titre de séjour valido. L’AME copre le spese al 100 % entro le tariffe della sécu, senza anticipare nulla.

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