Cittadinanza

Cittadinanza francese: naturalizzazione, matrimonio, 2026

La cittadinanza francese si ottiene con la naturalizzazione per decreto (di solito dopo 5 anni in Francia) o con la dichiarazione per matrimonio (dopo 4 anni di matrimonio, a volte 5). Dal 1º gennaio 2026 serve un francese almeno B2, per la naturalizzazione anche l'esame civico; il timbro dal 1º maggio 2026 è 255 €.

Aggiornato il · 8 min di lettura · Segnalate un errore

La cittadinanza è il completamento di un percorso che comincia con il visto e il permesso di soggiorno. Dà il passaporto francese e la cittadinanza UE. Vediamo le due principali vie legali e i requisiti cambiati nel 2026. Tutti i numeri qui sotto sono presi dalle pagine di service-public e dei ministeri, per ciascuno sono indicate la scheda e la data della sua verifica.

Naturalizzazione per decreto: quanti anni di residenza servono

È la via classica per chi vive legalmente in Francia. Secondo la scheda F2213 (service-public, verificata il 16 luglio 2026) il termine dipende dalla situazione:

SituazionePeriodo minimo di residenza
Caso generale5 anni
Diploma di un’università francese ottenuto dopo 2 anni di studi lì; servizi importanti alla Francia; percorso di integrazione eccezionale2 anni
Rifugiato; chi viene da un paese francofono con il francese come lingua madre o 5 e più anni di studi in francese; servizio nell’esercito francesesenza periodo minimo

Il termine non è l’unica condizione. Dovete avere 18 anni (la domanda si può presentare dai 17). Al momento della firma del decreto dovete vivere in Francia: qui è il centro dei vostri interessi materiali e della famiglia, e se il coniuge o i figli vivono all’estero, la cittadinanza può essere rifiutata. Alla presentazione servono un titolo valido (tranne per i cittadini di paesi SEE e della Svizzera), un reddito stabile e sufficiente, e non deve esserci una condanna al carcere senza sospensione di 6 mesi e oltre.

Cittadinanza per matrimonio: quanti anni di matrimonio servono

È una via a parte per i coniugi di cittadini francesi, e si formalizza con una dichiarazione, non con un decreto. Secondo la scheda F2726 (verificata il 1º maggio 2026):

SituazioneDurata minima del matrimonio alla data della dichiarazione
Caso generale4 anni
Dopo le nozze avete vissuto in Francia in modo continuativo meno di 3 anni, e il coniuge francese non era iscritto nel registro consolare mentre vivevate all’estero5 anni

Il coniuge deve essere francese il giorno delle nozze e restarlo da allora. Un matrimonio celebrato all’estero deve essere trascritto nei registri francesi di stato civile. La vita in comune (materiale e affettiva) deve essere continuativa dal matrimonio, e il giorno della presentazione serve un titolo valido.

Dopo la presentazione si convocano a colloquio entrambi i coniugi: si verifica che viviate davvero insieme, e la vostra assimilazione. Poi si rilascia una ricevuta. Il ministero ha 1 anno dalla ricevuta per rifiutare la registrazione della dichiarazione (2 anni, se è avviata la procedura di opposizione), e il rifiuto si impugna al tribunal judiciaire del luogo di residenza entro 6 mesi. La cittadinanza per matrimonio ha effetto dalla data di presentazione della dichiarazione.

Che livello di francese serve: B2

Dal 1º gennaio 2026 per entrambe le vie serve un francese non inferiore a B2 orale e scritto (service-public, scheda F11926). Secondo il rapporto del Senato del 24 novembre 2025 l’innalzamento per la naturalizzazione l’ha introdotto l’articolo 20 della legge del 26 gennaio 2024; service-public tra le basi indica anche il decreto n° 2025-648 del 15 luglio 2025, che ha modificato il decreto n° 93-1362.

Il livello si conferma con uno dei documenti:

  • diplôme national du brevet;
  • diploma statale o certificazione professionale non inferiore al livello 3;
  • qualunque diploma che confermi un francese non inferiore a B2;
  • attestato TCF (France Éducation international) o TEF (CCI Paris), rilasciato meno di 2 anni fa.

Si può fare a meno del documento linguistico se una malattia o un’invalidità rendono impossibile la verifica (serve un certificato medico). Nella naturalizzazione per decreto c’è ancora un’eccezione: rifugiati e apolidi sopra i 70 anni che vivono in Francia con un titolo valido da almeno 15 anni.

Esame civico (examen civique): solo per la naturalizzazione per decreto

Dal 1º gennaio 2026 chi va per decreto sostiene l’esame civico. Con la dichiarazione per matrimonio (come negli altri casi di dichiarazione: ascendente o fratello o sorella di un cittadino francese) l’esame non si sostiene. Cosa bisogna sapere:

  • test in francese, 40 domande a scelta multipla: di conoscenze e di situazioni; temi - storia della Francia, principi, simboli e istituzioni della Repubblica, esercizio della cittadinanza, posto della Francia in Europa e nel mondo;
  • superato con 32 risposte corrette (80 %); dura non più di 45 minuti;
  • si svolge su computer o tablet in un centro accreditato dalla CCI Paris Île-de-France o da France Éducation international (non online da casa);
  • il prezzo lo fissa il centro stesso, da 60 € a 80 €; si può ripetere quante volte si vuole;
  • chi vive all’estero scopre la procedura presso l’Istituto francese, l’Alliance française o il consolato.

Secondo la risposta del Ministero dell’Interno dell'11 agosto 2026, al 26 maggio 2026 l’esame lo accettavano 444 centri in tutti i dipartimenti; l’hanno sostenuto 71 125 persone, percentuale media di successo - 81 %. Queste cifre riguardano tutti i tipi di esame, non solo la naturalizzazione. Se all’esame si viene sorpresi a barare, si viene esclusi per 2 anni.

Come presentare la domanda e quali documenti servono

La domanda di naturalizzazione si presenta online. Per posta, alla piattaforma di naturalizzazione del luogo di residenza, - solo se online non è riuscito, e con la conferma di ciò (lettera del centro di assistenza ANTS o un documento della préfecture). Altri pagamenti allo Stato non ci sono: service-public avverte che siti privati offrono un «aiuto» a pagamento (per esempio, l’appuntamento in préfecture), mentre la procedura, a parte il timbro, è gratuita.

Il timbro è 255 € dal 1º maggio 2026 (in Guyana 127,50 €), prima era 55 €. Documenti per la domanda online (F2213):

  • timbro 255 €;
  • copia del titolo valido (non riguarda i cittadini di UE, SEE e Svizzera), documento d’identità;
  • documenti di stato civile e cittadinanza;
  • documenti su alloggio, redditi e tasse;
  • diploma o attestato di francese non inferiore a B2 e certificato di superamento dell’esame civico;
  • documenti sulla famiglia;
  • se vivete in Francia da meno di 10 anni - certificato penale del paese (dei paesi) dove avete vissuto.

Ai documenti in lingua straniera si allega la traduzione fatta da un traduttore accreditato (traducteur agréé), e una parte dei documenti va legalizzata o munita di apostille. L’elenco dei documenti è su service-public (scheda F2213); quale organo mette l’apostille e con quale procedura si fa la traduzione l’abbiamo spiegato nella guida Apostille, traduzione giurata e diploma per la Francia; il servizio che segue il fascicolo può chiedere documenti aggiuntivi e fissare un termine: se lo si salta, il fascicolo può essere chiuso senza esame.

Tempi di esame e colloquio

L’amministrazione ha al massimo 18 mesi dal rilascio della ricevuta (récépissé) del fascicolo completo; 12 mesi se alla data della ricevuta vivete in Francia da almeno 10 anni. Il termine si può prorogare una volta di 3 mesi con motivazione.

Se la domanda è ammissibile, vi convocano a un colloquio in préfecture. Lì si verificano l’assimilazione e l’adesione ai valori della Repubblica, e alla fine si firma la Carta dei diritti e doveri del cittadino francese. In parallelo si fa la verifica del comportamento civico (per esempio, del pagamento delle tasse) e dei precedenti penali in Francia e all’estero.

Il decreto ha effetto dal giorno della firma. I figli minorenni che vivono con voi diventano francesi, se sono nominati nel decreto. Il decreto può essere revocato entro 2 anni dalla pubblicazione, se le condizioni non sono rispettate, e in caso di frode entro 2 anni dalla sua scoperta.

Se rifiutano

Il rifiuto avviene per inammissibilità (non sono rispettate le condizioni di legge) o inopportunità (la cittadinanza per ora non si può ottenere): allora la domanda viene respinta o rinviata a un termine (ajournement), per esempio perché rafforziate l’integrazione professionale. Una nuova domanda a meno di 5 anni dal rigetto può essere lasciata senza esame.

L’impugnazione del fascicolo online avviene in due passi. Prima un ricorso obbligatorio al ministro entro 2 mesi tramite l’area personale. Poi, in caso di rifiuto o senza risposta entro 4 mesi - ricorso al tribunale amministrativo di Nantes, per il quale ci sono 2 mesi. Per matrimonio il termine è diverso - 6 mesi e il tribunal judiciaire (vedi sopra).

Cosa dà la cittadinanza

  • Si può chiedere la carta d’identità francese (carte nationale d’identité) e il passaporto.
  • Il cittadino di un paese UE diventa automaticamente cittadino UE: ha il diritto di vivere e lavorare in un altro paese UE senza visto e permessi e di votare e candidarsi alle elezioni comunali e a quelle del Parlamento europeo dove vive.
  • La doppia cittadinanza la Francia la ammette: la legge non richiede di rinunciare alla precedente. Una sfumatura: un francese con due cittadinanze che vive nel paese della seconda non può invocare lì quella francese. Le regole dell’altro paese chiedetele al suo consolato.

Domande su cittadinanza ed esame si possono fare nella nostra chat della comunità.

Chat della comunità «Vibe Sud della Francia» su Telegram - documenti, naturalizzazione e vita nel sud


Da leggere anche:

Fonti

  1. Натурализация по декрету: условия, документы, сроки, отказ - карточка F2213, проверена 16 июля 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  2. Гражданство по браку (декларация) - карточка F2726, проверена 1 мая 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  3. Гражданский экзамен для натурализации - карточка F39426, проверена 16 июля 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  4. Какой уровень французского нужен для гражданства - карточка F11926, проверена 1 января 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  5. Тимбр за заявление о гражданстве с 1 мая 2026 года - статья A18881, обновлена 12 мая 2026 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  6. Двойное и множественное гражданство - карточка F334, проверена 19 июня 2025 - Service-Public.gouv.fr (DILA). Verificato il
  7. Гражданский экзамен: центры, цена, пересдача - ответ министра внутренних дел на письменный вопрос № 11488, опубликован 11 августа 2026 - Assemblea nazionale francese (Assemblée nationale). Verificato il
  8. Доклад № 139 (2025-2026), приложение 15 «Иммиграция, убежище и интеграция»: уровень B2 для гражданства с 1 января 2026 года, 24 ноября 2025 - Senato francese (Sénat). Verificato il
  9. Гражданство ЕС: права и возможности (брошюра), 2025 - Commissione europea (Commission européenne). Verificato il
  10. Выборы и гражданство ЕС: право голоса и избрания в другой стране ЕС - Commissione europea (portale Your Europe). Verificato il

Domande frequenti

Dopo quanti anni si può chiedere la cittadinanza francese?
Per la naturalizzazione per decreto servono almeno 5 anni di residenza in Francia; 2 anni - se avete ottenuto un diploma di un’università francese dopo 2 anni di studi lì, avete reso (o potete rendere) alla Francia servizi importanti o avete compiuto un percorso di integrazione eccezionale. Un termine minimo non c’è, per esempio, per i rifugiati, per chi viene da paesi francofoni con il francese come lingua madre o 5 anni di studi in francese e per chi ha servito nell’esercito francese. Per matrimonio servono 4 anni di matrimonio, a volte 5. Dati - service-public, schede F2213 e F2726.
Che livello di francese serve per la cittadinanza?
Dal 1º gennaio 2026 per entrambe le vie, naturalizzazione per decreto e dichiarazione per matrimonio, serve un francese non inferiore a B2 orale e scritto. Lo si conferma con un diploma francese (brevet, diploma statale di livello 3 e oltre, diploma non inferiore a B2) o con un attestato TCF (France Éducation international) o TEF (CCI Paris) rilasciato meno di 2 anni fa. Dati - service-public, scheda F11926, verificata il 1º gennaio 2026.
Quanti anni di matrimonio servono per la cittadinanza tramite il coniuge?
Almeno 4 anni di matrimonio con un cittadino francese alla data della dichiarazione. Servono 5 anni se dopo le nozze avete vissuto in Francia in modo continuativo meno di 3 anni e il coniuge francese non era iscritto nel registro consolare mentre vivevate all’estero. La vita in comune deve essere continuativa dal matrimonio. È una dichiarazione, non una naturalizzazione per decreto; l’esame civico con questa non si sostiene. Dati - service-public, scheda F2726, verificata il 1º maggio 2026.
Cos'è l'esame civico (examen civique)?
Dal 1º gennaio 2026 per la naturalizzazione per decreto bisogna superare un esame civico: un test in francese di 40 domande, superato con 32 risposte corrette (80 %), fino a 45 minuti su computer o tablet in un centro accreditato (CCI Paris Île-de-France o France Éducation international). Il prezzo lo fissa il centro - da 60 € a 80 €; si può ripetere quante volte si vuole. Dati - service-public, scheda F39426, verificata il 16 luglio 2026, e risposta del Ministero dell’Interno all’Assemblea nazionale dell'11 agosto 2026.
Quanto costa presentare la domanda di cittadinanza?
Il timbro per la domanda dal 1º maggio 2026 è 255 € (in Guyana 127,50 €) invece dei precedenti 55 €; è uguale per la naturalizzazione e per la dichiarazione per matrimonio. A questo si aggiunge il prezzo dell’esame civico (60-80 €), se si va per decreto. Altri pagamenti allo Stato la procedura non li richiede. Dati - service-public, articolo A18881 (aggiornato il 12 maggio 2026) e scheda F2213.
Quanto aspettare la risposta sulla naturalizzazione?
L’amministrazione ha al massimo 18 mesi dal rilascio della ricevuta (récépissé) del fascicolo completo; 12 mesi se alla data della ricevuta vivete in Francia da almeno 10 anni. Il termine si può prorogare una volta di 3 mesi con motivazione. Quali siano i tempi in pratica nella vostra préfecture, le pagine ufficiali non lo pubblicano. Dati - service-public, scheda F2213, verificata il 16 luglio 2026.
Si può conservare la cittadinanza precedente?
Sì: la legge francese non richiede a chi diventa francese di rinunciare alla cittadinanza precedente. Ma un francese con due cittadinanze che vive nel paese della sua seconda cittadinanza non può invocare lì quella francese. Come il vostro paese tratta la doppia cittadinanza, chiedetelo al suo consolato. Dati - service-public, scheda F334, verificata il 19 giugno 2025.

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