Monaco è un paese a sé

Trasferirsi a Monaco: residenza, visto D, cittadinanza

La residenza a Monaco è la carta di residente (carte de séjour): serve dai 16 anni a chi vive nel Principato più di tre mesi all'anno, e a chi viene da fuori del SEE serve prima un visto D del consolato francese. Ci vogliono casa, mezzi sufficienti e fedina penale pulita; la prima costa 80 € (MonServicePublic, 2026).

19 min di lettura

Monaco è uno Stato a sé, non è Francia e non fa parte dell’UE: il titre de séjour francese, l’ANEF, l’OFII e la CPAM qui non valgono, e noi non li trasferiamo su questa pagina. Noi di «Vibe Sud della Francia» non siamo giuristi. Tutto quello che segue viene dai portali del governo di Monaco (MonServicePublic, MonEntreprise), dal sito delle casse sociali, dal Journal de Monaco e dall’istituto di statistica IMSEE, e accanto a ogni punto c’è la sua fonte; le pagine le abbiamo lette il 25 ottobre 2026. Il vostro caso si può discutere nella chat della comunità «Vibe Sud della Francia» su Telegram - Monaco, Nizza, Mentone e tutto il sud della Francia, dove ci sono 700+ iscritti. La pagina risponde anche senza la chat.

Come trasferirsi a Monaco: i passi in breve

PassoPer chi e perchéDove
Visto Dcittadini di paesi fuori dal SEE: senza, la domanda della carta di residente non si presentail consolato francese più vicino all’ultimo luogo di residenza
Trasferimento della residenzaal posto del visto D, per chi vive in Francia da più di un annol’ambasciata di Francia a Monaco
Carta di residente (carte de séjour) - è questa la residenza a Monacochiunque, dai 16 anni, viva a Monaco più di tre mesi all’anno; la prima costa 80 €Section des Résidents, 9 rue Suffren-Reymond, oppure teleservice.gouv.mc
Permesso di lavoro (permis de travail)se venite per un lavoro; lo chiede il datore di lavoroService de l’Emploi, 17 rue Princesse Florestine
Assicurazione sanitaria CCSS o CAMTIdipendenti e autonomiCaisses Sociales, 11 rue Louis Notari
Conversione della patenteal residente che vive lì almeno 185 giorni all’anno, entro un annoMonServicePublic

Serve il visto per Monaco?

Monaco non ha un visto proprio, e il Principato non fa parte di Schengen. L’ambasciata di Monaco (una pagina sul dominio gouv.mc) la spiega così: ai cittadini di paesi fuori dal SEE, per la visita, serve il visto Schengen del paese da cui entrano in Europa, e poi «a visit to the Principality can be made with no additional formalities». Se al vostro paese il visto Schengen serve, in pratica quel paese è quasi sempre la Francia: il grande aeroporto più vicino è a Nizza.

Andarci in visita e trasferirsi sono due storie diverse. Per viverci il visto Schengen non basta, e il portale lo scrive chiaro: «You must have a visa in order to apply for a residence permit». Ai cittadini di paesi fuori dal SEE serve un visto per soggiorni di lunga durata, di tipo D, da chiedere al consolato francese più vicino all’ultimo luogo di residenza. E se vivete già in Francia da più di un anno, il visto non ve lo chiedono: la residenza si trasferisce (transfer of residency) tramite l’ambasciata di Francia a Monaco.

Il portale di Monaco non distingue a parte russi, ucraini, kazaki e bielorussi: la regola è una sola per tutti quelli «fuori dal SEE». Come si chiede il visto D proprio nel vostro paese, quanto si aspetta e quanto si paga, nelle fonti ufficiali non l’abbiamo aperto, quindi tempi e diritti non li scriviamo. Le regole generali dei visti francesi sono nella pagina visto per la Francia, ma il caso di Monaco lì non è trattato.

Come ottenere la residenza a Monaco: tre condizioni

Per la carta di residente di Monaco servono tre cose: una casa per tutti quelli che vivranno con voi, mezzi sufficienti e buona condotta (il certificato del casellario giudiziale), come scrive MonServicePublic («How to apply for a residence permit», pagina aggiornata il 25.09.2026). Ogni condizione si dimostra a modo suo:

CondizioneCome si dimostra
Una casa abbastanza grande per tutti quelli che vivranno con voiil contratto della luce o l’ultima bolletta, e poi a seconda del caso: chi è in affitto, il contratto registrato presso il fisco di Monaco; il proprietario, l’atto notarile; se abitate da un parente o dal partner, un certificate of free accommodation più il contratto o l’atto di chi vi ospita
Mezzi sufficientidipendente: un documento del servizio per l’impiego relativo al vostro caso, cioè promessa di assunzione, richiesta di assunzione o permesso di lavoro con l’ultima busta paga; autonomo o amministratore: un estratto del registro; pensionato: la prova della pensione; a carico di qualcuno: una dichiarazione e i redditi di chi vi mantiene; in tutti gli altri casi, un’attestazione di una banca monegasca sul modulo ufficiale, di non più di un mese
Buona condottaun certificato del casellario giudiziale di non più di tre mesi dell’ultimo paese in cui avete vissuto nei cinque anni prima dell’arrivo a Monaco; nell’elenco dei documenti il portale parla di paesi al plurale, quindi se in quei cinque anni vi siete spostati, chiedete alla Section des Résidents

Oltre a questo servono il passaporto con il visto, un certificato di nascita di non più di tre mesi e una dichiarazione sull’onore firmata. I documenti che non sono in francese, inglese o italiano li traduce un traduttore giurato; su teleservice precisano che dev’essere un traduttore presso la corte d’appello di Monaco o di Francia.

Come si presenta la domanda e quanto si aspetta

  1. La domanda: online su teleservice.gouv.mc (file fino a 5 MB, PDF o JPG) oppure in forma cartacea alla Section des Résidents, 9 rue Suffren-Reymond, lun-ven 9:00-17:00.
  2. Un colloquio di persona, a cui si portano gli originali.
  3. Una seconda visita per ritirare la carta. Viene consegnata solo al titolare, di persona, alla polizia.

Quanto si aspetta, il portale non lo dice. Secondo lo studio legale CMS (pubblicazione del 10.05.2024), la prima carta arriva in media dopo circa sei mesi, ed è la prassi, non una regola. Se lasciate Monaco, la carta va restituita.

Che carte esistono e quanto costano

Sul portale le carte si chiamano temporaire, ordinaire e privilégiée. Dopo la domanda può essere rilasciata una carta temporanea per un anno, «with no particular length-of-residency requirement», cioè senza un periodo minimo di residenza. Le durate, secondo la pagina «La carte de séjour» del portale monservicepublic.gouv.mc, sono queste: temporaire - 1 anno, senza un periodo minimo di residenza; ordinaire - 3 anni, dopo 3 anni di vita a Monaco; privilégiée - 10 anni, dopo 10 anni (in casi particolari il periodo si riduce a un anno); al coniuge di un cittadino monegasco, dopo un anno di residenza, si rilascia una carta di 5 anni. La stampa (Monaco Tribune, 2026) descrive i livelli con altre parole; noi ci teniamo ai nomi del portale.

CartaRilascioRinnovo
prima carta80 €-
temporaire-40 €
ordinaire100 €50 €
privilégiée160 €80 €
coniuge di un monegasco o di una monegasca80 €40 €

Le tariffe seguono il Ministerial Decree 2020-814 (la pagina sul rinnovo è aggiornata al 30.09.2026), il prezzo della prima carta viene dalla pagina sulla domanda. Un dettaglio utile: con la carta di residente il cittadino di un paese fuori dal SEE, con un passaporto valido, si muove nello spazio Schengen senza visto per soggiorni brevi C. Inoltre, se volete, con la carta potete attivare un’identità digitale con firma elettronica per i servizi online del Principato (MonServicePublic, «La Carte de séjour», aggiornata il 28.10.2024).

Quanto bisogna vivere a Monaco

La carta serve a chi vive a Monaco più di tre mesi all’anno o ci si stabilisce. Quanti mesi bisogna passare nel Principato perché la carta venga rinnovata, sulle pagine ufficiali non l’abbiamo trovato. Abbiamo trovato invece un’altra cosa: documenti diversi hanno soglie diverse, ed è facile confonderle.

SogliaA che cosa serveFonte
più di 3 mesi all’annoserve la carta di residenteMonServicePublic
almeno 185 giorni all’annosi può convertire la patente stranieraMonServicePublic
il 186º giorno dopo l’arrivostatus ufficiale di residente (per la patente)MonServicePublic
più di 6 mesi all’annoil certificat de résidence amministrativostudio legale CMS, 2024
almeno 183 giorni all’annoil certificato fiscalestudio legale CMS, 2024

Sempre secondo CMS, la carta di residente da sola non prova la residenza fiscale all’estero.

Quanti soldi servono sul conto e come aprire un conto in banca

Una cifra ufficiale per la carta di residente di Monaco sul portale non c’è: serve un’attestazione di una banca monegasca, e quanto basta lo decide la banca che la rilascia («depends on the banking establishment in Monaco providing the reference»). La cifra «da 500 000 €» viene dalla stampa (Monaco Tribune, 21.01.2026, che cita un servizio di TV Monaco). Ai dipendenti l’attestazione bancaria di solito non serve: al suo posto presentano un documento del servizio per l’impiego, cioè la promessa di assunzione, la richiesta di assunzione o il permesso di lavoro con la busta paga.

Regole ufficiali per aprire un conto non le abbiamo trovate, né generali né per i cittadini di paesi specifici: c’è solo la stampa. Monaco Tribune (14.10.2025) scrive che limiti di legge all’apertura di un conto non ce ne sono e che ogni banca ha le sue condizioni, mentre le banche al dettaglio di solito non chiedono un deposito minimo. Chiedono un documento d’identità, una prova di indirizzo di non più di tre mesi e, a chi si trasferisce, la ricevuta della domanda di carta. La banca può chiedere l’elenco dei patrimoni, la dichiarazione dei redditi e l’origine dei capitali, e l’esame dura da una settimana a uno o due mesi.

Ne viene fuori un circolo chiuso: per la carta serve l’attestazione della banca, per il conto la domanda di carta. Per come lo leggiamo noi, lo si spezza facendo le due cose insieme: si presenta la domanda di carta e intanto si sceglie la banca. È una nostra deduzione, non una regola, quindi chiedete in banca quale ricevuta della domanda accettano.

Come lavorare a Monaco da dipendente

Se vi assumono a Monaco, il permesso di lavoro (permis de travail) lo chiede il datore di lavoro. Secondo il portale MonEntreprise la procedura è questa: il datore di lavoro deposita l’offerta al Service de l’Emploi, entro 4 giorni pieni il servizio gli manda i candidati con priorità, e per ognuno serve una risposta motivata. Se non ne sceglie nessuno, il datore di lavoro propone un proprio candidato e presenta la richiesta di assunzione (DAE). Il dipendente riceve il permis de travail e i numeri presso le casse CCSS (assicurazione) e CAR (pensione). La carta di residente, da sola, non dà il diritto di lavorare: «Aucun étranger ne peut occuper un emploi privé à Monaco s’il n’est titulaire d’un permis de travail» (legge n. 629, articolo 1, Légimonaco), e se cambiate datore di lavoro o professione il permesso va chiesto di nuovo.

L’ordine di priorità nelle assunzioni lo fissa la legge n. 629 sull’assunzione (articolo 5, Légimonaco), e lo stesso elenco si trova sul portale MonEntreprise:

  1. i monegaschi;
  2. i coniugi dei monegaschi e i loro figli, naturali o adottivi;
  3. i partner dei monegaschi legati da un contratto di vita comune (contrat de vie commune);
  4. i genitori di un figlio monegasco;
  5. i residenti di Monaco;
  6. gli abitanti dei comuni confinanti di Cap-d’Ail, La Turbie, Beausoleil e Roquebrune-Cap-Martin che hanno già lavorato a Monaco.

Secondo la sintesi dello studio legale CMS (16.07.2026), a un candidato di fuori dal SEE che non vive né a Monaco né in Francia serve un precedente rapporto di lavoro con lo stesso datore. Il Service de l’Emploi riceve solo su appuntamento.

L'81,5 % dei dipendenti del settore privato di Monaco vive in Francia (IMSEE, fine 2025).

Dove vivono i dipendentiPersoneQuota
Nizzaoltre 16 00027 %
Mentonecirca 7 30012,4 %
Monaco5 97510,1 %
Beausoleil5 7099,7 %

IMSEE, Employment Observatory 2025.

Lavorare a Monaco e vivere a Monaco non sono la stessa cosa. In telelavoro c’erano 7 317 dipendenti, e devono vivere a Monaco, in Francia o, da giugno 2024, in Italia. La formula «vivo in Francia, lavoro a Monaco» richiede i suoi documenti francesi, e su questa pagina non la trattiamo.

Sanità a Monaco: CCSS, CAMTI e CHPG

L’assicurazione sanitaria a Monaco passa per le casse sociali (Caisses Sociales de Monaco), non per la CPAM francese: i lavoratori dipendenti sono assicurati presso la CCSS, gli autonomi presso la CAMTI. Per il dipendente i diritti si aprono dopo 120 ore di lavoro in un mese di calendario o 200 ore in un trimestre: «de 120 heures de travail ou assimilées au cours du mois civil ou des trente jours précédents», cioè nel mese di calendario o nei 30 giorni precedenti.

Anche la famiglia del dipendente è assicurata, ma con una condizione sul luogo di residenza. Il coniuge deve «habituellement résider en Principauté ou dans les Alpes-Maritimes» e non avere un lavoro e diritti propri. I figli fino a 21 anni, e fino a 26 se studiano in una scuola del Principato, a patto che il capofamiglia viva a Monaco; anche i figli devono vivere a Monaco o nelle Alpi Marittime. In pratica la famiglia può abitare, per esempio, a Mentone, e l’assicurazione resta monegasca.

Il rimborso è dell'80 %, del 100 % con l’esenzione dal ticket (ticket modérateur). Si calcola sulla tariffa (della cassa, autorizzata o francese, a seconda del medico e del luogo delle cure), non su quanto ha chiesto il medico, e il medico senza convenzione con la cassa non ha vincoli sugli onorari. La tessera dell’assicurato si mostra al medico, al dentista e in farmacia, e c’è anche una tessera digitale nell’area personale. La cassa riceve all'11 rue Louis Notari, lun-ven 8:30-12:00 e 13:30-17:00.

Secondo i risultati di ricerca (il sito dell’ospedale non l’abbiamo aperto), il CHPG è l’unico ospedale pubblico del Principato, con pronto soccorso per adulti e per bambini, e ha una pagina con le tariffe 2026 per chi non ha la previdenza sociale o ha un’assicurazione privata. I prezzi in sé non li abbiamo visti. Una sezione per il residente che non lavora, sul sito delle casse, non c’è: ci sono sezioni per dipendenti, autonomi, disoccupati, pensionati e persone con disabilità. Un testo ufficiale su come si assicura chi vive di rendita o un pensionato con una pensione estera non l’abbiamo trovato.

Scuola a Monaco: iscrizione e scadenze

La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni per i monegaschi e per i bambini che vivono a Monaco (legge n. 1.334 del 12.07.2007). La scuola pubblica dipende dalla zona di residenza: «the school your child will attend depends on the geographical area in which you live». Se volete un’altra scuola, la richiesta di deroga si presenta alla DENJS entro il 1º maggio, e mentre aspettate la risposta il bambino si iscrive alla scuola della propria zona.

L’iscrizione alla scuola primaria per l’anno scolastico 2026-2027 è andata dal 5 gennaio al 13 marzo 2026, online su MonGuichet.mc o in forma cartacea. Documenti: il modulo, il certificato di nascita, il libretto delle vaccinazioni, una foto, i risultati scolastici e il nulla osta della scuola precedente. Al residente serve una carte de séjour valida e, se ha più di sei mesi, un certificat de résidence. Secondo Monaco Tribune (06.01.2026), il Collège Charles III accettava le domande dal 1º maggio al 19 giugno, i licei dal 12 gennaio al 19 giugno. Le date per il 2027-2028 non le abbiamo ancora viste: come riferimento vale la campagna di quest’anno, gennaio-marzo.

Se la scuola pubblica sia gratuita, la pagina ufficiale non lo dice esplicitamente, e quindi non lo diciamo neanche noi. C’è la scuola internazionale ISM con il programma IB, indipendente dal governo: secondo i risultati di ricerca, oltre 850 alunni dai 3 ai 18 anni. Scuole russe a Monaco non ne abbiamo trovate.

Patente: 185 giorni e un anno per la conversione

La conversione della patente spetta solo ai residenti ufficiali che vivono a Monaco almeno 185 giorni all’anno. Lo status si ottiene il 186º giorno: «Official resident status is granted on the 186th day after a user’s arrival in the Principality». Da quel momento avete un anno. Se non fate in tempo, la patente straniera smette di valere, e allora servono l’iscrizione a un’autoscuola monegasca, almeno 3 ore di lezione e una verifica delle capacità di guida; teoria ed esame completo non si rifanno. Le patenti che Monaco non riconosce non si convertono: con quelle si sostengono teoria e pratica tramite l’autoscuola.

Per la conversione servono la patente originale, un’attestazione del paese che l’ha rilasciata che la patente non è stata revocata né sospesa (di non più di tre mesi), il permesso di soggiorno e una foto. La patente rilasciata fuori dall’UE va tradotta in francese da un traduttore giurato, il certificato medico serve solo dopo i 70 anni e per alcune categorie. Un diritto da pagare c’è, ma l’importo sulla pagina non compare.

Come ottenere la cittadinanza monegasca: 10 anni di residenza, per matrimonio 10 o 20 anni

La cittadinanza monegasca si ottiene per naturalizzazione dopo 10 anni di residenza abituale nel Principato, contati dai 18 anni («has been ordinarily resident in Monaco for at least ten years after reaching the age of eighteen», MonServicePublic, pagina aggiornata il 30.04.2026). La decisione è a discrezione del Principe, che sulla durata può fare un’eccezione. Si guarda ai legami con la comunità monegasca e all’integrazione nella vita del Principato. L’ordinanza si firma solo quando il richiedente ha rinunciato alla cittadinanza precedente ed è stato sciolto dagli obblighi militari nel paese d’origine; la cittadinanza la ricevono anche i suoi figli minori di 18 anni.

Si può ottenere la cittadinanza monegasca per matrimonio?

Per matrimonio la cittadinanza si ottiene con una dichiarazione. La legge n. 1.512 del 3 dicembre 2021 ha sostituito nella legge n. 1.155 la parola «dix» con «vingt»: per i matrimoni dal 1º luglio 2022 servono 20 anni di matrimonio, per quelli precedenti il termine resta di 10 anni. La coppia deve vivere insieme e il coniuge monegasco deve conservare la propria cittadinanza. Nei riassunti a volte si legge «prima bastavano 5 anni», ma secondo il testo della legge il termine precedente era 10.

Una via «per investimento» sulla pagina ufficiale non c’è, e una frase ufficiale esplicita «questa via non esiste» non l’abbiamo trovata: è una deduzione dalla legge. Nemmeno nascere a Monaco dà qualcosa, tranne nel caso di un bambino di genitori ignoti. E la carta di residente non accorcia la strada verso il passaporto: i 10 anni si contano dalla residenza.

Come si è ottenuta la cittadinanza nel 2024 (Monaco Tribune, 07.03.2025)Persone
per discendenza98
per matrimonio51
per naturalizzazione11
totale160

I numeri del 2024 sono di Monaco Tribune (07.03.2025): una tabella ufficiale non l’abbiamo aperta.

Ucraini: la protezione temporanea a Monaco

Il governo di Monaco ha introdotto un regime di protezione temporanea. Le condizioni sulla pagina ufficiale: cittadinanza ucraina, residenza in Ucraina prima del 24.02.2022, legami familiari o di amicizia comprovati con un residente di Monaco e un alloggio nel Principato. Ci si registra presso la Direzione della Sicurezza Pubblica scrivendo a dsp-ukraine@gouv.mc, il telefono dell’ufficio residenza è +377 93 15 30 15. Questa protezione non dà lo status di rifugiato secondo la Convenzione del 1951, e chi non rientra nelle condizioni la pagina lo rimanda alla guida d’emergenza della prefettura delle Alpi Marittime.

La pagina è aggiornata al 05.03.2023. Se il regime valga ancora nel 2026 non l’abbiamo confermato: una pagina ufficiale più recente non l’abbiamo trovata, quindi prima di partire scrivete a quell’indirizzo. Il passaporto ucraino per l’estero a chi vive a Monaco lo rilasciano la sezione consolare di Parigi e il consolato generale di Lione, i dettagli sono nella pagina ucraini in Francia.

A Monaco si paga l’imposta sul reddito?

A Monaco l’imposta sul reddito non la pagano né i monegaschi né i residenti; i cittadini francesi la pagano in Francia, in base alla convenzione franco-monegasca del 1963 (MonServicePublic, 27.08.2026). L’esenzione vale per chi vive e lavora davvero nel Principato e non annulla le regole fiscali di altri paesi. «There is no wealth tax, annual property tax or council tax», cioè non ci sono né un’imposta sul patrimonio, né un’imposta annuale sugli immobili, né un’imposta locale. Accordi contro la doppia imposizione con Russia, Ucraina, Kazakistan e Bielorussia, nell’elenco degli accordi di Monaco, non ce ne sono.

Dove andare: gli uffici di Monaco

Indirizzi, orari e telefoni li abbiamo verificati sulle pagine ufficiali il 25 ottobre 2026; prima di andarci controllateli di nuovo. Il Service de l’Emploi senza appuntamento non riceve.

  • Section des Résidents (carta di residente, carte de séjour)9 rue Suffren-Reymond, Monaco · lun-ven 9:00-17:00 · tel. +377 93 15 30 15

    Qui si consegna la domanda cartacea per la carta (oppure online su teleservice.gouv.mc), e qui si torna per il colloquio con gli originali. L’ufficio fa parte della Direzione della Sicurezza Pubblica (Direction de la Sûreté Publique).

    Sito ufficiale - Section des Résidents (carta di residente, carte de séjour) →

  • Service de l'Emploi (servizio per l'impiego)17 rue Princesse Florestine, Monaco · lun-ven solo su appuntamento · tel. +377 98 98 88 14 · emploi@gouv.mc

    Qui il datore di lavoro deposita l’offerta e la richiesta di assunzione, e il dipendente riceve il permesso di lavoro (permis de travail) e i numeri presso le casse CCSS e CAR. Senza appuntamento non si viene ricevuti.

    Sito ufficiale - Service de l'Emploi (servizio per l'impiego) →

  • Caisses Sociales de Monaco (CCSS, CAMTI, CAR)11 rue Louis Notari, Monaco · lun-ven 8:30-12:00 e 13:30-17:00 · tel. +377 93 15 43 43

    Assicurazione sanitaria: i dipendenti sono assicurati presso la CCSS, gli autonomi presso la CAMTI. Il rimborso è dell'80 % della tariffa della cassa, del 100 % con l’esenzione dal ticket.

    Sito ufficiale - Caisses Sociales de Monaco (CCSS, CAMTI, CAR) →

  • Direction des Services Fiscaux (servizi fiscali)Le Panorama, 57 rue Grimaldi, Monaco · lun-ven 9:30-17:00 · tel. +377 98 98 81 21

    A Monaco l’imposta sul reddito non la pagano né i monegaschi né i residenti; i cittadini francesi la pagano in Francia (convenzione del 1963). Dal 2 luglio 2026 la Division des Droits de Régie riceve a un altro indirizzo: Terrasses de Fontvieille, 24/26 rue du Gabian.

    Sito ufficiale - Direction des Services Fiscaux (servizi fiscali) →

Le ambasciate e i consolati competenti per Monaco sono raccolti nella guida di Monaco.

Che cosa non abbiamo trovato

Perché non cerchiate qui quello che non c’è:

  • la procedura, i tempi e i diritti del visto D paese per paese (Russia, Ucraina, Kazakistan, Bielorussia);
  • una soglia ufficiale dei mezzi: la stabilisce la banca;
  • come si assicura il residente che non lavora, e i prezzi del CHPG;
  • una conferma ufficiale che la scuola pubblica sia gratuita;
  • come si ottiene il certificato del casellario a Monaco stessa e come si immatricola un’auto;
  • le regole per stagionali, personale domestico ed equipaggi di yacht;
  • se la protezione per gli ucraini valga nel 2026;
  • statistiche ufficiali sugli affitti: nel rapporto IMSEE sulla casa non ci sono.

La nostra chat e Monaco

«Vibe Sud della Francia» è una comunità russofona su Telegram, con 700+ iscritti: Monaco, Nizza, Mentone e tutto il sud della Francia. Dati nostri sul trasferimento a Monaco per ora ne abbiamo pochi, e lo diciamo chiaramente. Da maggio 2025 Monaco è comparsa in 13 messaggi della chat, nessuno dei quali con una domanda pratica, e incontri a Monaco, o in generale sulla Costa Azzurra, non ne abbiamo organizzati. Quanti iscritti vivano a Monaco stessa non l’abbiamo contato.

In compenso quasi la metà di chi lavora nel Principato vive a Nizza, Mentone e Beausoleil (27 %, 12,4 % e 9,7 % secondo l’IMSEE, 2025), ed è lì che ci trovate più facilmente. In chat si può chiedere chi ha già fatto il colloquio alla Section des Résidents, quale banca ha accettato la ricevuta della domanda e quanto si è aspettata davvero la carta. Scrivete che siete a Monaco o che ci state andando, e i nostri vi troveranno.

Chat della comunità «Vibe Sud della Francia» su Telegram - Monaco, Nizza, Mentone e tutto il sud della Francia


Da leggere anche

Fonti

  1. How to apply for a residence permit (Last updated 25/09/2026) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  2. How to renew your residence permit, fees under Ministerial Decree 2020-814 (Last updated 30/09/2026) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  3. La Carte de séjour (mise à jour le 28/10/2024) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  4. Visiting Monaco - Embassy of Monaco to the UK, gouv.mc. Verificato il
  5. How to recruit staff - MonEntreprise, Gouvernement Princier. Verificato il
  6. Prendre rendez-vous avec le Service de l'Emploi (mise à jour le 16/03/2026) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  7. Employment Observatory 2025 (April 2026) - IMSEE. Verificato il
  8. IMSEE releases the 2025 edition of its Real Estate Observatory (18 February 2026) - Gouvernement Princier, gouv.mc. Verificato il
  9. Assurance maladie, frais médicaux: conditions de base - Caisses Sociales de Monaco. Verificato il
  10. Assurance maladie, frais médicaux: bénéficiaires - Caisses Sociales de Monaco. Verificato il
  11. Procedures practised by doctors, midwives and biologists - Caisses Sociales de Monaco. Verificato il
  12. Contactez-nous - Caisses Sociales de Monaco. Verificato il
  13. How to enrol your child in primary school (iscrizioni 2026-2027) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  14. How to exchange a foreign driving licence - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  15. Acquiring Monegasque nationality (updated 30/04/2026) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  16. Loi n° 1.512 du 3 décembre 2021 relative à l'acquisition de la nationalité par mariage, dossier législatif (annexe au Journal de Monaco n° 8.569, 17.12.2021) - Journal de Monaco. Verificato il
  17. Welcoming displaced Ukrainians (Last updated 05/03/2023) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  18. Tax in Monaco (27/08/2026) - MonServicePublic, Gouvernement Princier. Verificato il
  19. Bilateral tax agreements signed by Monaco - Gouvernement Princier, gouv.mc. Verificato il

Informazioni generali tratte da fonti ufficiali alla data di aggiornamento. Non costituiscono consulenza legale o medica.

Domande frequenti

Come si ottiene la residenza a Monaco?
È la carta di residente (carte de séjour), rilasciata dalla Section des Résidents della Direzione della Sicurezza Pubblica (MonServicePublic, pagina aggiornata il 25.09.2026). Servono una casa per tutti i conviventi, mezzi sufficienti e un certificato del casellario giudiziale di non più di tre mesi del paese in cui avete vissuto per ultimo nei cinque anni prima dell’arrivo. Ai cittadini di paesi fuori dal SEE serve prima il visto D. Domanda online su teleservice.gouv.mc o cartacea al 9 rue Suffren-Reymond.
Serve il visto per andare a Monaco?
Monaco non rilascia un visto proprio e non fa parte di Schengen: se ai cittadini del vostro paese serve il visto Schengen, lo si chiede all’ambasciata del paese d’ingresso, di solito la Francia, e con quello si va nel Principato «senza formalità aggiuntive» (ambasciata di Monaco, gouv.mc). Per viverci non basta. Per la carta di residente ai cittadini di paesi fuori dal SEE serve un visto D del consolato francese più vicino all’ultimo luogo di residenza.
Come ci si trasferisce a Monaco?
Chi viene da un paese fuori dal SEE si trasferisce a Monaco in due passi: il visto D al consolato francese, poi la domanda della carta di residente alla Section des Résidents (MonServicePublic, 2026). Chi vive già in Francia da più di un anno, invece del visto chiede il trasferimento della residenza tramite l’ambasciata di Francia a Monaco. Se venite per un lavoro, il permesso di lavoro (permis de travail) lo chiede il datore di lavoro tramite il Service de l’Emploi.
Quanto costa la carta di residente a Monaco?
La prima carta di residente a Monaco costa 80 €; poi la carta ordinaire costa 100 € al rilascio e 50 € al rinnovo, la privilégiée 160 € e 80 € (MonServicePublic, Ministerial Decree 2020-814, pagina sul rinnovo aggiornata il 30.09.2026).
Che cosa permette la carta di residente di Monaco?
La carta dà il diritto di vivere a Monaco, non di lavorare: per la legge n. 629 (articolo 1) senza permis de travail uno straniero non lavora nel privato, e lo chiede il datore al Service de l’Emploi. Con la carta chi è extra SEE viaggia in Schengen senza visto breve, attiva l’identità digitale per i servizi online (MonServicePublic) e iscrive i figli a scuola. Ai residenti niente imposta sul reddito, i cittadini francesi la pagano in Francia: tasse a Monaco.
Quanti soldi servono in banca per la residenza a Monaco?
Il portale del governo di Monaco non indica una cifra: i mezzi si dimostrano con un’attestazione di una banca monegasca, di non più di un mese, e quanto basta lo stabilisce la banca (MonServicePublic, 2026). La cifra di 500 000 € viene dalla stampa (Monaco Tribune, 21.01.2026), non dal portale. Al dipendente, al posto dell’attestazione, va bene un documento del Service de l’Emploi: promessa di assunzione, richiesta di assunzione o permesso di lavoro con l’ultima busta paga.
Quanto costa trasferirsi a Monaco?
Un totale ufficiale non esiste, e noi non lo calcoliamo. Le voci: prima carta di residente 80 €, rinnovo 40 €, ordinaire dopo tre anni 100 € al rilascio e 50 € al rinnovo (MonServicePublic, 2026). La soglia sul conto la fissa la banca monegasca; i 500 000 € vengono dalla stampa, non dal portale (Monaco Tribune, 21.01.2026); al dipendente basta un documento del Service de l’Emploi. Comprare casa: in media 57 569 € al m² (IMSEE, 2025), sugli affitti quel rapporto tace. Le tariffe del visto D non le abbiamo verificate.
Come si ottiene la cittadinanza monegasca?
La cittadinanza monegasca si ottiene per naturalizzazione dopo 10 anni di residenza abituale nel Principato dopo i 18 anni, e la decisione è a discrezione del Principe (MonServicePublic, pagina aggiornata il 30.04.2026). L’ordinanza si firma solo dopo la rinuncia alla cittadinanza precedente. Una via «per investimento» sulla pagina ufficiale non c’è, e nascere a Monaco di per sé non dà la cittadinanza.
Si può avere la cittadinanza monegasca per matrimonio?
La cittadinanza monegasca per matrimonio si ottiene con una dichiarazione: dopo 20 anni di matrimonio se è stato celebrato dal 1º luglio 2022 in poi, dopo 10 anni se prima (legge n. 1.512 del 3 dicembre 2021, Journal de Monaco). I coniugi devono vivere insieme e il coniuge monegasco deve conservare la propria cittadinanza. Nel 2024 l’hanno ottenuta per matrimonio 51 dei 160 nuovi monegaschi (Monaco Tribune, 07.03.2025).
Come funziona la sanità a Monaco per chi si trasferisce?
L’assicurazione la danno le casse sociali: i dipendenti sono assicurati presso la CCSS, gli autonomi presso la CAMTI, e per il dipendente i diritti si aprono dopo 120 ore di lavoro in un mese o 200 in un trimestre (Caisses Sociales de Monaco). La cassa rimborsa l'80 % della sua tariffa, il 100 % con l’esenzione dal ticket. Coniuge senza lavoro e assicurazione propri e figli sono coperti se vivono a Monaco o nelle Alpi Marittime. Un testo ufficiale sul residente che non lavora non l’abbiamo trovato.
Come si iscrive un figlio a scuola a Monaco?
Alla scuola pubblica della propria zona: per la primaria 2026-2027 le iscrizioni sono andate dal 5 gennaio al 13 marzo 2026 su MonGuichet.mc o in forma cartacea a scuola (MonServicePublic); collège e licei hanno date proprie. La scuola è obbligatoria dai 6 ai 16 anni per i monegaschi e per i bambini che vivono nel Principato (legge n. 1.334 del 12.07.2007). Al residente serve una carte de séjour valida e, se il bambino ha più di sei mesi, un certificat de résidence.
Si può convertire la patente a Monaco?
La conversione spetta al residente ufficiale che vive a Monaco almeno 185 giorni all’anno; lo status si ottiene il 186º giorno dopo l’arrivo (MonServicePublic). La domanda va fatta entro un anno, altrimenti la patente straniera smette di valere: poi ci si iscrive a un’autoscuola monegasca, si fanno almeno 3 ore di lezione e una verifica delle capacità di guida, senza l’esame completo. Una patente non UE va tradotta in francese da un traduttore giurato.
C'è la protezione temporanea per gli ucraini a Monaco?
Su una pagina ufficiale aggiornata il 05.03.2023 il governo di Monaco introduce la protezione temporanea per i cittadini ucraini che vivevano in Ucraina prima del 24.02.2022, hanno legami con un residente di Monaco e vivono nel Principato; la registrazione si fa scrivendo a dsp-ukraine@gouv.mc (MonServicePublic). Se il regime valga ancora nel 2026 non l’abbiamo confermato: una pagina ufficiale più recente non l’abbiamo trovata. Il telefono dell’ufficio residenza è +377 93 15 30 15.

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