La storia di Vibe ·

Catamarano a vela da La Grande-Motte: sabato dalla villa

La terza uscita in mare della comunità in un'estate e la prima in cui la vela non era uno sfondo ma un lavoro. Un grande catamarano sportivo, una randa enorme e il sabato del weekend in villa dedicato al mare: partenza dal porto di La Grande-Motte, e la sera le stesse persone si sono sedute al tavolo della «Mafia».

L'incontro in breve
Quando
Quanto è costato45 € per gli adulti e 20 € per i bambini, da annuncio, a condizione di riempire la barca; il 22 agosto l'organizzatrice ha scritto in chat «Il catamarano si fa»
Il programmaSabato 29 agosto, da annuncio dalle 14:00 alle 17:00: partenza dal porto di La Grande-Motte, a vela più al largo, ancoraggio e bagni, scotte e winch in mano agli ospiti; la sera «Mafia» in villa
Cosa abbiamo portatoCostume e telo proprio (in villa davano solo la biancheria da letto), cappello e crema solare: sulla rete del catamarano non c'è ombra; i giubbotti di salvataggio erano a bordo. Al porto si andava in auto, chi guida e chi è passeggero si è deciso al mattino

Foto dell'incontro

Le foto sono pubblicate con il consenso dei partecipanti. Come far rimuovere la propria foto.

Il porto di La Grande-Motte: una foresta di alberi e barche a motore ai pontili, dietro le case a gradoni
Il ponte del catamarano alla banchina: winch, pannello solare e randa incappucciata, sul lungomare dei pini
Lo skipper all'albero prepara il catamarano alla partenza, accanto è fissato un tender rosso
Un ospite seduto sulla rete tra gli scafi con una corda in mano, alle spalle gli alberi del porto
Un fiocco bianco visto dal basso verso l'alto sul cielo blu, a prua un ospite con un berretto bianco
A vela: due ospiti cazzano la scotta sotto la randa e il fiocco del catamarano
La catena dell'ancora e le cime ammucchiate sulla rete del catamarano, sosta in mare aperto
Un'ospite con un cappello di paglia prende il sole sul ponte del catamarano tenendosi a un cavo
Una coppia si abbraccia a prua del catamarano, fronte contro fronte, dietro il mare e il cielo
Un ospite con un berretto bianco siede a prua del catamarano di spalle, all'orizzonte la riva
La torre della capitaneria di La Grande-Motte vista dall'acqua: il catamarano rientra nel porto

Come è venuta l’idea

L’idea è nata nella chat del weekend in villa dodici giorni prima della gita. Il 17 agosto l’organizzatrice ha scritto: «Ho un’idea per sabato 29 agosto! C’è la possibilità di andare in mare su un catamarano a vela: giro dalle 14:00 alle 17:00. Il catamarano andrà proprio a vela, quindi il percorso sarà insolito: andremo più al largo, non solo lungo la costa. Ci fermeremo all’ancora e si potrà fare il bagno a volontà». E subito dopo, sulla barca: «un catamarano molto grande con una vela enorme», posti sulle reti, e lo skipper, a detta sua, più volte attraversato l’Atlantico con questa barca: «un signore molto cordiale, ha promesso di portarci veloci».

Sul canale della comunità l’annuncio era più breve: «Il 29 agosto ci ritroviamo per una vera avventura di mare. Un grande catamarano sportivo, una vela enorme e velocità, su uno così non siamo ancora andati. Chi vuole venire con noi, metta un più nel sondaggio».

Poi è andata come da noi succede sempre: prima l’aritmetica, poi i dubbi. Per affittare questa barca tutta servivano almeno diciotto persone e il 20 agosto l’organizzatrice scriveva con sincerità che «gli amici tacciono», e intanto cercava un secondo barcaiolo: a sera se ne contavano nove-dieci. Qualcuno scherzava sul meme della barca in cui uno rema e il quarto è un cane che rigurgita. Qualcuno temeva «lontano, in alto mare e senza giubbotti», soprattutto con i bambini. A questo si è risposto nel merito: i giubbotti ci sono, nessuno va in oceano aperto, il capitano è esperto, il percorso lo regoliamo noi. Il 22 agosto la sera è arrivato il breve: «Il catamarano si fa».

Ci si è preparati a modo nostro. Il 23 in chat hanno chiesto di buttare giù canzoni «che volevate cantare in mare con la brezza», per mettere insieme una playlist in anticipo. Il 24 si è ricordato il pagamento e gli asciugamani: in villa davano solo la biancheria da letto, mentre l’asciugamano serve sia per la piscina sia per il mare. Al porto si andava in auto: chi guida e chi è passeggero si è deciso sabato mattina.

In cosa era diverso da quello di agosto

Tre settimane prima, l’8 agosto, la comunità era già uscita in catamarano e a prima vista è una ripetizione. In realtà le barche erano diverse e la giornata è venuta diversa.

L’otto c’era un catamarano da gita per un giorno intero: frigorifero, piastra con il pranzo, maschere e boccagli, sup, piattaforma gonfiabile, biglietto a persona. In breve, una dacia sul mare. Il ventinove un catamarano sportivo a vela in cui conta non l’attrezzatura ma la vela. Gli organizzatori ne hanno poi scritto loro stessi: «Stavolta non abbiamo solo fatto un giro: siamo andati a vela. Scotte, winch, vero lavoro con il vento: il capitano ha mostrato, gli ospiti hanno provato. Si è visto che alzare la randa non è come stare sdraiati sulla rete».

Lo si vede anche nelle foto. Nei primi scatti il catamarano è ancora nel porto di La Grande-Motte: winch, pannello solare, randa incappucciata, le case a gradoni del lungomare dietro la foresta di alberi, lo skipper all’albero che prepara la barca. Poi la vela è alzata: il fiocco bianco sale nel cielo blu e due ospiti cazzano la scotta sotto la randa. Niente piastra, niente piattaforma. Vento e cime.

Com’è andata la giornata

Siamo usciti dopo pranzo, come previsto: i primi scatti sono delle una e mezza, gli ultimi dell’inizio delle cinque. Siamo andati, come prometteva l’annuncio, più al largo: nella foto con la catena dell’ancora ammucchiata sulla rete non c’è affatto la riva, solo acqua fino all’orizzonte.

All’ancora si è fatto ciò per cui metà della compagnia si era iscritta: bagni, sole, riposo sulla rete tra gli scafi. Gli organizzatori hanno poi chiamato questa rete «il posto migliore per le chiacchiere, collaudato due volte in agosto», e le foto lo confermano: un’ospite con un cappello di paglia sul ponte, una coppia a prua, fronte contro fronte, un ospite con un berretto bianco seduto a prua di spalle a tutti a guardare la riva lontana. Quasi nessuno ha un telefono in mano.

Per il ritorno si è puntato alla torre della capitaneria di La Grande-Motte, che si vede nell’ultima foto dall’acqua. E la sera le stesse persone in costumi degli anni venti si sono sedute a una lunga tavola sulla terrazza della villa: è cominciata la «Mafia delle due città», per cui a Montpellier era venuta la squadra di Tolosa. Così una sola giornata ha contenuto sia il mare sia il gioco fino a notte fonda.

Cosa si è detto dopo

La prima impressione è arrivata il giorno dopo, quando tutti erano ripartiti: «Siamo arrivati e abbiamo già dormito, grazie per l’organizzazione, è stato divertente e bellissimo, e il catamarano era super: per me un’ottima conclusione dell’estate». Le foto da bordo l’organizzatrice le ha messe in chat il 31 agosto.

Non aggiungeremo giudizi. Diciamo solo ciò che abbiamo notato noi: delle tre uscite in mare dell’estate questa è stata la più «marinara». Non un picnic sull’acqua, ma una barca che va a vela e persone che quella vela l’hanno alzata.

Quanto è costato e come partecipare la prossima volta

Il prezzo è stato detto subito, nello stesso annuncio del 17 agosto: 45 € per gli adulti e 20 € per i bambini, se si raccoglieva abbastanza gente da affittare tutto il catamarano. Funziona come per lo yacht di luglio: si paga il costo del noleggio, non un «ingresso». La comunità non vende biglietti, mette insieme una compagnia, e proprio per questo l’uscita per un mese è stata appesa a un filo, finché non si è raggiunto il numero necessario.

Un quarto giro, una gita serale su una barca grande, era previsto per ottobre, ma è stata annullata: il mare per la comunità si è chiuso fino alla primavera. L’annuncio della prossima uscita comparirà nello stesso posto dove sono nate tutte e tre: nella chat della comunità, di solito una settimana o una settimana e mezza prima, e i posti, come hanno scritto gli organizzatori, «vanno via più in fretta che alle feste». Se abitate a Montpellier o nei dintorni e volete andare in mare, siate in chat quando compare il sondaggio.

Tutta la cronaca della comunità è nella sezione «Eventi».

Domande frequenti

È lo stesso catamarano dell'8 agosto?
No. L’otto agosto c’era un comodo catamarano da gita per un giorno intero, con la piastra, maschere per lo snorkeling e una piattaforma gonfiabile. Il ventinove un grande catamarano sportivo a vela: randa enorme, velocità e lavoro con il vento, «su uno così non siamo ancora andati», come c’era scritto nell’annuncio. Lo skipper, a detta dell’organizzatrice, ha attraversato più volte l’Atlantico su questa barca.
Quanto è costata la partecipazione?
Da annuncio del 17 agosto, 45 € per gli adulti e 20 € per i bambini, a condizione di raccogliere abbastanza persone da affittare tutto il catamarano. Per prendere proprio questa barca servivano almeno diciotto persone: il 20 agosto se ne contavano nove-dieci, e il 22 l’organizzatrice ha scritto il breve «Il catamarano si fa». I soldi si raccoglievano in chat, come in tutte le nostre gite: si paga il costo del noleggio, non un biglietto d’ingresso.
Serviva esperienza di vela?
No. Lo skipper mostrava, gli ospiti provavano: scotte, winch, alzata della randa. Chi non voleva lavorare con la vela stava sdraiato sulla rete tra gli scafi, e vale anche quello.
Si poteva con i bambini?
Il biglietto per i bambini nell’annuncio c’era: 20 € a bambino. Una partecipante ha però scritto in chat che con i bambini lontano e al largo le fa paura; le hanno risposto che i giubbotti sono a bordo, lo skipper è esperto e il percorso lo regola la compagnia. Nelle foto pubblicate bambini non ce ne sono. Sulla prossima uscita chiedete in chat per ogni singolo giorno: la barca è ogni volta diversa.
Da dove si partiva e fin dove si è arrivati?
Dal porto di La Grande-Motte, a una ventina di chilometri da Montpellier, mezz’ora in auto. Si andava per conto proprio: chi guida e chi è passeggero si è deciso sabato mattina. L’annuncio prometteva non una gita lungo la costa, ma un’uscita più al largo con ancoraggio, e così è stato: nella foto con la catena dell’ancora la riva non si vede affatto.

Volete venire al prossimo incontro?

Gli incontri nascono in chat e gli annunci si ripetono nel canale. Entrate: i nuovi arrivati sono invitati di cuore.

Canale con gli annunci degli incontri

← Tutti gli eventi della comunità