La storia di Vibe ·
«Mafia» e karaoke alla Chistera, Montpellier - 19 settembre
Il quarto incontro della linea «Mafia» si è tenuto in città, a due minuti dalla stazione Saint-Roch: sabato 19 settembre di giorno «Mafia» con una conduttrice di Tolosa, la sera karaoke, e il giorno dopo metà della compagnia è partita per il «Dachny dvizh». Foto di quella sera per ora non ne abbiamo.
| Quando | |
|---|---|
| Dove | La Chistera (паб, бар с тапас и ресторан) · Монпелье |
| Quanto è costato | 10 € a persona per il tavolo della «Mafia»; karaoke dal menù del bar, nessuna quota |
| Il programma | Sabato 19 settembre: «Mafia» dalle 14:00 alle 19:00 con una conduttrice di Tolosa, diverse partite al tavolo; dalle 20:00 circa karaoke con la conduttrice; bar La Chistera, 2 bis rue d'Obilion, quartiere Saint-Roch |
| Cosa abbiamo portato | Per il gioco niente: ruoli, maschere e regole le portava la conduttrice; la sera sono servite scarpe comode e un telefono con i testi delle canzoni |
In breve: com’è andata la giornata
Sabato 19 settembre 2026 la comunità russofona del sud della Francia si è ritrovata nel bar La Chistera, nel centro di Montpellier. Il programma era in due parti. Di giorno, dalle 14:00 alle 19:00, la «Mafia»: diverse partite al tavolo con un’esperta conduttrice di Tolosa. La sera, dalle 20:00 circa, il karaoke. E domenica 20 settembre chi era rimasto in città è andato fuori città alla grigliata «Dachny dvizh».
Il gioco costava 10 € a partecipante per il tavolo. I tavoli erano pochi e l’iscrizione avveniva in anticipo nella chat della comunità. Era il quarto incontro della linea «Mafia», cominciata a marzo con un messaggio in chat: «Si potrebbe giocare a mafia».
Una precisazione onesta: foto di quella sera per ora non ne abbiamo, quindi qui sotto c’è com’era organizzato l’incontro, senza dettagli inventati. Gli scatti compariranno quando gli organizzatori li condivideranno.
Cos’è la «Mafia» e perché ci giochiamo
La «Mafia» è un gioco psicologico da salotto per una compagnia da dieci persone in su. La conduttrice distribuisce i ruoli in segreto dagli altri: la maggior parte al tavolo sono «cittadini», alcuni sono la «mafia». Di giorno tutti discutono su quale dei vicini mente e con un voto eliminano un giocatore; di notte la mafia fa in silenzio la sua mossa. Vince non il più rumoroso e non il più colto, ma chi ascolta meglio, nota i dettagli e sa mettersi d’accordo. Una partita dura da mezz’ora a un’ora, quindi in cinque ore la conduttrice fa in tempo a fare diversi giochi e a rimescolare le persone tra i tavoli.
Per una comunità in cui ogni mese arrivano persone nuove è il formato di conoscenza ideale. A un normale tavolo al bar uno può restare zitto tutta la sera; al tavolo della «Mafia» non si riesce a tacere: vi chiedono perché avete votato così e non diversamente. Per questo, dopo la prima partita del 18 aprile, l’organizzatrice ha scritto: «Grazie per l’apertura di un nuovo mondo di intrighi e adrenalina», e si è deciso di rendere la linea permanente.
Di giorno: il gioco dalle 14:00 alle 19:00
Ha condotto Katerina, la conduttrice di Tolosa, la stessa che ha condotto la grande «Mafia delle due città» nella villa vicino a Montpellier alla fine di agosto. Secondo l’annuncio è una conduttrice esperta: club, tornei. Al suo tavolo si siedono con la stessa tranquillità chi non ha mai giocato e chi non salta una partita: le regole si spiegano in breve prima della partita, i punti controversi si risolvono subito e dopo il gioco, a richiesta, si fa l’analisi di chi «si è fatto scoprire» e perché.
Il suo modo di condurre lo descrive così: «Per me è importante che si abbia voglia di ascoltare, discutere, rischiare, cambiare idea e fino all’ultimo minuto non capire di chi ci si può fidare». Se abitate più vicino a Tolosa, la prossima partita lì cercatela negli annunci della chat.
I nuovi erano benvenuti, e non è una formula di cortesia: alla partita di aprile il tavolo era per undici persone, le regole erano state messe in anticipo e gli spettatori entravano in partita al posto degli stanchi. Qui il principio era lo stesso. Il gioco costava 10 € a partecipante per il tavolo, la quota per il lavoro della conduttrice e l’attrezzatura: ruoli e maschere, tutto lo portavano loro.
La sera: karaoke dalle 20:00 circa
Dopo l’ultima partita il tavolo è stato sparecchiato e il bar è passato in modalità serale: dalle 20:00 circa, karaoke con la conduttrice, ormai senza ruoli né votazioni. Era stato così anche ad aprile, quando il gioco di giorno è passato dolcemente alla sera e i ringraziamenti arrivavano in chat fino alle tre di notte.
Una precisazione per non confondersi: la Chistera ha le sue serate karaoke il martedì, che sono il programma del bar. Il nostro karaoke era di sabato, subito dopo la «Mafia». Il sabato il bar è aperto dalle dieci del mattino all’una di notte, quindi le due parti sono state nello stesso posto senza spostamenti.
Dove: La Chistera, quartiere Saint-Roch
La Chistera è un pub, un bar con tapas e un ristorante all’indirizzo 2 bis rue d’Obilion, 34000 Montpellier. È il quartiere Saint-Roch, a un paio di minuti a piedi dalla stazione Montpellier Saint-Roch; punto di riferimento la torre della Babote (tour de la Babote), una delle due torri conservate delle mura medievali della città.
Arrivare è più comodo in tram: tutte le linee convergono alla stazione e da lì al bar sono un paio di minuti. In auto, il sabato in centro è meglio non andarci. Da Tolosa e da Nîmes il treno porta direttamente a Saint-Roch e dal marciapiede al tavolo sono cinque minuti. Il bar confermava per gli ospiti della comunità l’happy hour per la durata dell’incontro; l’ordine al bar è un conto a parte con il locale, non parte della quota per il gioco.
Qui la comunità tornerà tra un mese: il 23 ottobre alla Chistera c’è il concerto di chitarra solista.
Prezzo e com’era organizzato
- 10 € a partecipante: per il tavolo della «Mafia».
- La parte serale senza quota, ordine dal menù del bar.
- Iscrizione in anticipo, nella chat della comunità, con un «+» sotto l’annuncio; i tavoli erano pochi.
La comunità non vende biglietti e non tiene una cassa. Il gioco si pagava agli organizzatori, l’ordine al bar.
Gli ospiti di Tolosa e le auto in comune
Dall’estate la linea «Mafia» vive su due città: ad agosto la squadra di Tolosa è venuta nella villa vicino a Montpellier per il weekend di gioco con la serata Gatsby. Il 19 settembre gli ospiti di Tolosa sono venuti di nuovo, con auto in comune, e gli equipaggi si formavano in chat. Alla fine di ottobre i ruoli si invertono: la comunità andrà a Tolosa per il «Weekend slavo» e la «Mafia» della domenica 1 novembre sarà già in terra tolosana.
Domenica 20 settembre: «Dachny dvizh»
Il weekend si è fatto completo: sabato gioco e karaoke in città, domenica la grigliata «Dachny dvizh» con cui la comunità ha chiuso la stagione estiva: griglia, plov uzbeko nel kazan, tavola comune, altalene per i bambini. Di quella abbiamo sia le foto sia il racconto.
Cosa c’era stato prima
L’incontro del 19 settembre è il quarto della linea «Mafia». Il primo è stato la partita e il karaoke del 18 aprile 2026 in un bar del centro di Montpellier: tavolo gratuito per undici, spettatori in sostituzione e una serata di canzoni dopo. Poi ci sono state le partite di maggio e la «Mafia delle due città» con la serata Gatsby in villa il 28-30 agosto. Tutta la cronaca è nella sezione «Eventi».
La comunità
«Vibe Sud della Francia» è una comunità russofona di Montpellier e di tutto il sud della Francia, con più di settecento persone nella chat Telegram. È gratuita e si regge sui volontari: gli eventi li inventano e li conducono i partecipanti stessi. Stare in chat non costa niente, per gli eventi si paga solo il costo reale: il lavoro della conduttrice, il noleggio di una barca o la carne per la griglia. Se siete da poco nel sud, abbiamo la guida a Montpellier per noi, la pagina sulla Tolosa russofona e il racconto di come è fatta la comunità.