La storia di Vibe ·
Mafia delle due città e serata Gatsby in villa: com'è andata
«La nostra serata più grande», hanno scritto gli organizzatori: due squadre, Montpellier e Tolosa, in una villa con piscina vicino a Montpellier. Venerdì una serata in stile Gatsby con voce dal vivo e tavola in tre ondate, sabato la «Mafia delle due città» a una lunga tavola in terrazza fino a notte fonda.
| Quando | - |
|---|---|
| Dove | Вилла с бассейном у виноградника · Монпелье и окрестности |
| Quanto è costato | 40 € la serata Gatsby tutto compreso (programma, voce dal vivo, tavola, piscina); entrambe le serate 70 €; pacchetto con alloggio per il weekend 370 € in due (due notti, colazioni, entrambe le serate) |
| Il programma | Venerdì dalle 19:00: conduttrice, brindisi in stile anni venti, giro di presentazioni, charleston, concorso di look, cantante dal vivo, tavola in tre ondate; sabato: «Mafia» Montpellier × Tolosa a tavola in terrazza fino a notte |
| Cosa abbiamo portato | Dress code di entrambe le serate: anni venti, nero e oro: piume, perle, boa, bretelle, guanti lunghi |
Foto dell'incontro
Le foto sono pubblicate con il consenso dei partecipanti. Come far rimuovere la propria foto.
Com’era stato pensato
L’idea gli organizzatori l’avevano formulata già nel teaser di luglio: «Due città. Una villa con piscina. Due notti. E un gioco in cui vince non il più forte, ma il più furbo». A fine estate è diventata la serata più grande nella storia della comunità, come l’hanno chiamata poi gli organizzatori stessi.
Lo schema era semplice. La squadra di Tolosa viene a Montpellier. Ci si ritrova tutti in una villa vicino a una vigna, in mezzo a un parco privato di 1,8 ettari: pini, garrigue, un giardino enorme, la piscina, circa venticinque minuti dal mare. Venerdì 28 agosto una serata in stile Gatsby. Sabato 29 la grande «Mafia delle due città». Si poteva venire per una serata, per entrambe o restare come ospiti della villa per tutto il weekend, fino a domenica.
Le camere con alloggio nella villa erano solo due; la prenotazione si chiudeva il 1 agosto. I posti per le serate si raccoglievano fino al 25 agosto e l’annuncio con il programma preciso è uscito una settimana prima, il 21.
Venerdì: la serata Gatsby
Da annuncio la serata cominciava alle 19:00. La conduttrice avviava il programma: brindisi in stile anni venti, un giro di presentazioni (gli ospiti delle due città non si conoscevano ancora), charleston e concorso di look.
La musica era dal vivo, e lo si sottolineava a parte: «voce dal vivo, non una playlist». Il cantante apriva la serata con «It Had to Be You» del 1924, poi veniva l’oro dei classici: Sinatra, Elvis, i Platters. Nelle foto è sulla terrazza con un microfono vintage sullo sfondo di un cielo rosa di tramonto sopra i pini. Gli organizzatori hanno scritto poi nella didascalia alle foto «non patinate»: «voce dal vivo al posto della playlist e quel momento in cui tutti si sono già dimenticati dei telefoni».
La tavola veniva apparecchiata in tre ondate. Prima insalate, bruschette, canapé, taglieri di formaggi e salumi. Verso le 20:00 il caldo, coscia d’anatra confit. Poi il dolce: mini éclair e macaron. Verso mezzanotte mini panini caldi e anguria. Le bevande le portava ciascuno, c’era un punch analcolico.
Sulla tavola, con le parole degli organizzatori: «Una tavola apparecchiata in tre ore per vivere una sola sera. Erba della pampa dorata, runner nero lucido, candele, caviale e formaggio, prima che si sedessero gli ospiti». È esattamente ciò che si vede nei primi scatti della galleria: sedie vuote in terrazza, erba della pampa bianca e nera in vasi di vetro, tartellette con caviale rosso, un tagliere di formaggi con l’uva, un’ora prima che tutto si riempisse di persone.
Il dress code che ha funzionato
Il dress code era stato annunciato sul serio: anni venti, nero e oro. E ha funzionato, citiamo di nuovo la didascalia delle foto: «Il dress code era “Gatsby” e nessuno è venuto “tanto per”. Piume, perle, boa, bretelle, guanti lunghi. Ogni look è una storia a sé». Nelle immagini lo si vede alla lettera: abiti argentati con le frange, boa bianchi, fasce con le piume, bretelle sulle camicie bianche, lunghi guanti neri. Per la serata Gatsby, che la comunità faceva per la prima volta, gli ospiti si erano preparati come per un vero ballo, e forse è il motivo principale per cui le foto sono venute così.
Sabato: la «Mafia delle due città»
Il sabato non è cominciato a tavola, ma in mare. Dopo pranzo una parte della compagnia è uscita a vela da La Grande-Motte: scotte, winch, ancora in acqua aperta e bagni; ne parliamo in una pagina a parte. Verso sera erano tutti di nuovo in villa e poi è cominciato ciò per cui era venuta Tolosa.
Il gioco gli organizzatori l’hanno descritto in una didascalia, e meglio non sapremmo dirlo: «Serata mafia privata in una villa vicino a Montpellier - com’è andata. Due squadre, Montpellier e Tolosa. Dress code anni venti, inviti con ceralacca, una lunga tavola in terrazza e il gioco fino a notte fonda».
Ha condotto Katerina, un’esperta conduttrice di Tolosa, che conosce i club e i tornei di «Mafia»; è arrivata in villa con la squadra di Tolosa. È lei che ha condotto anche il gioco successivo della comunità, il 19 settembre nel bar La Chistera a Montpellier.
I dettagli che ci sono nelle foto e nelle didascalie: buste nere con sigilli di ceralacca al posto dei soliti ruoli, candele lungo la tavola, la luce rossa della piscina per cui l’acqua in basso sembra da film. Gli ospiti siedono a una lunga tavola sulla terrazza rotonda della villa, sopra il giardino brillano le ghirlande. La partita è andata avanti fino a notte fonda: «La città si addormenta. Nella villa vicino a Montpellier non dorme nessuno».
Chi abbia vinto, Montpellier o Tolosa, gli organizzatori non l’hanno detto nelle didascalie, e noi non inventiamo. L’unico risultato che hanno fissato loro stessi: «un gioco in cui il migliore amico può rivelarsi mafia. Verificato: può».
Cosa non c’è nell’album «bello»
Un carosello a parte gli organizzatori l’hanno dedicato agli scatti «che non sono entrati nell’album “bello”»: palloncini, un cucciolo, la voce dal vivo al posto della playlist e il momento in cui tutti hanno dimenticato i telefoni. Per la comunità forse è più importante delle foto in posa: l’evento preparato per un mese e mezzo alla fine è rimasto in mente non per l’arredo, ma perché persone di due città in costume anni venti sono rimaste a una tavola fino a notte a parlare. Il numero esatto dei partecipanti non lo pubblichiamo: nelle fonti non c’è.
Quanto è costato
- Serata Gatsby «tutto compreso» - 40 €: programma, voce dal vivo, tavola, piscina.
- Entrambe le serate, venerdì e sabato - 70 €.
- Pacchetto con alloggio - 370 € in due: due notti dal 28 al 30 agosto, colazioni, entrambe le serate. Di queste camere ce n’erano due.
I soldi li raccoglievano direttamente gli organizzatori del weekend: la comunità non vende biglietti e non tiene una cassa, mette insieme una compagnia. Così sono fatti tutti gli eventi a pagamento: il catamarano, lo yacht, la grande grigliata: si paga il costo del noleggio e del cibo, non un «ingresso».
E dopo
Il weekend in villa è il terzo evento della linea «Mafia» della comunità, cominciata con la prima partita e il karaoke del 18 aprile 2026 in un bar del centro di Montpellier: tavolo gratuito per undici e spettatori che sostituivano gli stanchi. Il quarto è stato la serata del 19 settembre nel bar La Chistera a Montpellier, di giorno «Mafia», la sera karaoke, di nuovo con ospiti di Tolosa. La quinta partita è l'1 novembre a Tolosa, nel finale del «Weekend slavo».
Se siete da poco nel sud: abbiamo la guida a Montpellier per noi e la pagina sulla Tolosa russofona, la città la cui squadra è venuta a questo weekend. Come è fatta la comunità e chi la fa lo trovate nella pagina su «Vibe». Tutta la cronaca è nella sezione «Eventi», dove c’è anche la serata di balli di febbraio, la più vicina per spirito alla serata Gatsby.
Domande frequenti
Ci sarà un altro weekend così?
Non ho mai giocato a «Mafia». Posso venire da principiante?
Chi ha vinto, Montpellier o Tolosa?
Quanto è costata la partecipazione?
Dov'era esattamente la villa?
Serve il francese?
Si poteva con i bambini?
Cosa hanno scritto
Messaggi della chat, parola per parola, scritti dopo l'incontro e pubblicati senza nomi. Le citazioni sono in russo, esattamente come le hanno scritte le persone.
Резервирую шезлонг у бассейна 😉
29-30 августа? во Франции лето до 23 сентября, на всякий случай😄
Ну если там будут красивые девчонки, конечно останусь 🙈🙈🙈
+1 на все выходные
Классная идея. Жаль что не получится