La storia di Vibe ·
Escursione al castello di Montferrand e al lago di Cécélès
Circa 40 persone, i ruderi di un castello del XII secolo sopra la valle vicino al Pic Saint-Loup, un picnic al lago e moltissimo vento. Le informazioni sull'incontro vengono dai messaggi veri della chat.
| Quando | |
|---|---|
| Dove | Château de Montferrand (руины средневекового замка XII века) + Lac de Cécélès (пикник) · близ Pic Saint-Loup, окрестности Монпелье (Эро) |
| Quanti eravamo | ~40 |
| Quanto è costato | Gratis, iscrizione con sondaggio; il cibo per il picnic comune lo portava ognuno |
| Il programma | Salita al castello (circa 1 ora a passo tranquillo), servizio fotografico ai ruderi, spostamento al lago, picnic dalle 13:00 circa |
| Cosa abbiamo portato | Scarpe comode (bastavano le sneakers), acqua, plaid, cibo per la tavola comune; tavolini pieghevoli e palloni per chi li aveva |
Foto dell'incontro
Le foto sono pubblicate con il consenso dei partecipanti. Come far rimuovere la propria foto.
Come ci si è accordati
L’idea l’aveva proposta uno dei partecipanti già all’inizio del mese: fare una randonnée al Château de Montferrand, i ruderi di un castello medievale del XII secolo sopra la valle, accanto al Pic Saint-Loup. L'1 marzo l’organizzatrice l’ha trasformata in un annuncio comune: il posto è pittoresco, i sentieri semplici, «va bene anche per una passeggiata senza fretta», si possono portare plaid e cose buone e passare la giornata nella natura. La data è stata fissata a domenica 29 marzo.
Poi le adesioni sono cresciute a vista d’occhio: il 2 marzo «siamo già circa 15», a metà mese circa 20, compresi cinque piccoli viaggiatori dai 6 agli 11 anni, e quattro giorni prima dell’escursione già circa 40 persone, bambini compresi. Per le famiglie con bambini l’organizzatrice ha lanciato apposta un sondaggio: si chiedeva di scrivere l’età del bambino nei commenti, per scegliere un percorso comodo per tutti.
Per via di questa crescita il piano è cambiato strada facendo: il picnic è stato spostato dal castello al Lac de Cécélès, a dieci minuti d’auto. È venuto fuori un formato «due posti in un giorno»: la passeggiata ai ruderi, poi lo spostamento e la tavola comune in riva all’acqua. Chi voleva unirsi solo al picnic arrivava direttamente al lago per le 13:00.
Logistica
Il ritrovo era fissato alle 11:15-11:30 al parcheggio del castello, il punto d’incontro è stato mandato con le coordinate. Chi non aveva l’auto si univa agli altri: l’organizzatrice raccoglieva in privato chi andava in auto e chi aveva posti liberi, e ai passeggeri confermati nel corso della settimana mandava il contatto dell’autista e il punto di ritrovo. La sera prima in chat hanno anche ricordato: «abbiamo ancora qualche posto libero nelle auto».
Sull’equipaggiamento si chiedeva direttamente in chat: «come per una randonnée o bastano le sneakers?» - «Vanno bene le sneakers». L’elenco di cosa portare era semplice: scarpe comode, acqua, qualcosa di buono per il picnic comune, un plaid e buon umore. Poi si è aggiunto che tavolini e sedie pieghevoli, per chi li ha e viene in auto, palloni, badminton, aquiloni e chitarra sarebbero «solo benvenuti». Le previsioni davano circa +15 e nuvolosità variabile.
Un dettaglio a parte di quella notte: tra sabato e domenica la Francia passava all’ora legale. «Quindi il caffè nei thermos non ci farà male», ha scritto l’organizzatrice il giorno prima.
Com’è andata
La mattina era soleggiata e molto ventosa: in chat si scherzava sul vento, ma «insomma nessuno si è spaventato, vengono tutti». Tra le cose che non sono andate: «C’è la chitarra, ma non il musicista»: il chitarrista non si è trovato. Verso le 11:15 si è cominciato ad arrivare («Cu-cù! Siamo al parcheggio»), alle 11:42 il gruppo si è messo in cammino: «Ragazzi, siamo partiti».
Verso le 12:45 erano saliti al castello. Lassù tirava davvero: dalla chat chiedevano «Non vi ha portati via? Che ventaccio», dal percorso rispondevano «Noi stiamo bene». Ai ruderi hanno fatto un grande servizio fotografico, con i panorami sulle montagne e sulla garrigue, la macchia mediterranea rada che il sentiero attraversa. Il sentiero, a proposito, non è difficile, ma con i passeggini non si passa.
Dopo la discesa ci si è spostati tutti al lago. Verso le tre in chat sono comparse le foto in riva all’acqua: «Ecco che lago abbiamo qui», «Nel quartierino». Una partecipante con un bambino piccolo, come aveva previsto, si è unita solo al picnic. La sera in chat sono finite decine di fotografie, scaricate dall’organizzatrice e da almeno tre partecipanti, e il bilancio è stato breve: «Grazie a tutti per questa bellissima giornata. È stato fantastico» e «Abbiamo sfidato il vento e il sole :))».
Se verrete alla prossima escursione con noi
Su questo percorso i bambini sono stati portati dai 6 anni, il sentiero non è difficile; il passeggino non passa. Le sneakers bastavano, l’acqua si chiedeva di portarla, il cibo si metteva in comune sulla tavola. L’iscrizione a questa escursione si faceva nella chat della comunità dall’inizio di marzo e le persone sono state distribuite sulle auto una settimana prima della data. Le prossime uscite cercatele negli annunci della chat e nel programma degli eventi. A proposito, proprio in questa escursione si è parlato dei piani estivi, e subito dopo la comunità ha aperto la stagione con la grande grigliata a Saint-Just.
Cosa hanno scritto
Messaggi della chat, parola per parola, scritti dopo l'incontro e pubblicati senza nomi. Le citazioni sono in russo, esattamente come le hanno scritte le persone.
Было очень прекрасно!!! Спасибо за идею , воплощение,компанию и фото !! Так приятно вспомнить уже и с картинками !
Спасибо всем за компанию!!! Было круто и красиво!!! Будем сегодня спать крепким сном 😉
Спасибо тебе большое и [участнику] за идею и организацию! 🔥🔥🔥
Каждый, кто поднимется вот на ТУ гору, становится по традиции местным.
Да мы бросили вызов ветру и солнцу :))